Dopo Museo Nazionale del Cinema e Torino Film Festival, continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle varie anime del cinema del nostro territorio.
Il 2025 è stato in questo senso un anno molto particolare, anche perché Film Commission Torino Piemonte ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attività: con grandi eventi durante l’anno e soprattutto con l’ottava edizione del TFI – Torino Film Industry. Di che si tratta? Di uno dei “nuovi” festival più interessanti per quanto riguarda la settima arte, uno sguardo sull’industria del cinema che funziona sia come trampolino verso il futuro che come momento di analisi costruttiva per un intero settore.

Officina, Market, Meeting le parole chiave di un TFI che anche quest’anno ha analizzato il “dietro le quinte” del mondo cinematografico, al fine di promuoverne lo sviluppo, stimolare la coproduzione internazionale, lanciare nuovi talenti e riflettere sulle tendenze del cinema e dell’audiovisivo contemporanei. Non a caso, il TFI è andato in scena in contemporanea e in collaborazione con il Torino Film Festival e il Museo Nazionale del Cinema (dal 20 al 25 novembre), viaggiando in modo parallelo rispetto allo storico appuntamento del TFF, con l’ambizione di essere il lato work & business del festival.
La sede scelta di questa edizione (per workshop, pitching sessions, one – to- one meetings e panel) è stata il Circolo dei lettori, in cui è stato costruito un palinsesto di appuntamenti assolutamente complementare al programma dei film in sala.

Dicevamo di un’edizione particolarmente ricca e apprezzata, evidenza sottolineata anche dai numeri: 1.300 accreditati, 203 appuntamenti tra autori, produttori e decision makers dell’audiovisivo nazionale e internazionale, 38 tra panel e workshop, 6 pitching session, 30 progetti elaborati durante il festival, oltre 30 sessioni VR di realtà aumentata al Circolo, 6 proiezioni industry presso il cinema Lux con focus sul cortometraggio (tutte sold out).
Tra le novità più interessanti presentate il Premio Match Piemonte. Dal libro allo schermo, un progetto di Regione Piemonte, Fondazione Circolo dei lettori e Film Commission Torino Piemonte, per connettere e sostenere giovani autori e mondo delle produzioni audiovisive. In cosa consiste? Si tratta di una sorta di bando-concorso letterario all’interno del quale verrà selezionata un’opera di narrativa edita tra gennaio 2023 e gennaio 2026, con potenzialità di sviluppo in un lungometraggio o in una serie TV. Un’idea intelligente per collegare letteratura e cinema, continuando a parlare del nostro Piemonte.

Da segnalare inoltre che, proprio durante uno dei panel istituzionali del TFI, è stato annunciato lo stanziamento di 7 milioni di euro per il 2026 e ulteriori 5 milioni per il 2027 destinati al Piemonte Film TV Fund, principale strumento regionale a sostegno della produzione cinematografica e audiovisiva.
A queste risorse si aggiungono poi altri 600.000 euro destinati a finanziare la prosecuzione dei bandi triennali per la promozione delle attività cinematografiche e per la valorizzazione delle sale. Mosse che dimostrano come la Regione Piemonte sia fortemente decisa a investire nel settore del cinema a 360°, dalle produzioni alla sala.

Come sottolineato dal presidente Alberto Cirio: «Con queste risorse rafforziamo una strategia pluriennale che ha già portato risultati concreti. Il cinema è cultura, ma anche industria, lavoro e identità. La Regione Piemonte lo sostiene con strumenti efficaci, una programmazione accurata e investimenti che generano valore reale».
Insomma, Film Commission Torino Piemonte sta vivendo un’annata davvero speciale, iniziata con i grandi festeggiamenti per i suoi 25 anni, e proseguita portando alla mostra del cinema di Venezia pellicole di spessore, soprattutto La Grazia di Paolo Sorrentino, film di apertura della 82° edizione, con Toni Servillo vincitore della Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile.
A novembre è stato poi il turno del TFI – Torino Film Industry e del rinnovo di sinergie cruciali per tutti i progetti già in cantiere che riguarderanno il biennio 2026-2027…
Incoraggianti notizie che si sommano all’impegno quotidiano di Film Commission Torino Piemonte nel sostenere e incentivare l’industria nostrana del cinema.

Una soddisfazione ben espressa dalle parole della presidente e del direttore di Film Commission Torino Piemonte, Beatrice Borgia e Paolo Manera: «L’annuncio dei nuovi fondi a sostegno del settore ci permette di guardare con ancora maggiore fiducia al lavoro dei prossimi anni, in cui continueremo a concentrarci su internazionalità, qualità e responsabilità, i nostri asset strategici. Il sistema cinema piemontese sta crescendo e strutturandosi: siamo orgogliosi che la Film Commission – anche attraverso TFI Torino Film Industry – sia considerata cabina di regia e parte attiva di questo percorso.
La varietà delle location, una filiera sempre più qualificata, la nostra sede che diventa casa per le crew e una rete di servizi e supporto ormai consolidata, ci hanno permesso di aumentare qualità e quantità delle produzioni che scelgono il Piemonte. Ovviamente, ci teniamo a ringraziare enti, Istituzioni e partner che ci sostengono con determinazione, e tutta la squadra di Film Commission Torino Piemonte. È stato un 2025 ricco di appuntamenti, novità ed energia… Lavoreremo per rendere il prossimo anno ugualmente speciale!».
(foto FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE)
