Gran Canaria, conosciuta per le sue spiagge dorate, i paesaggi vulcanici e i villaggi pittoreschi, si distingue oggi anche come modello di turismo sostenibile. L’isola ha ottenuto nel 2024 la certificazione “Biosphere Destination”, un riconoscimento assegnato dal Responsible Tourism Institute che certifica l’impegno verso pratiche turistiche responsabili e rispettose dell’ambiente. Non solo: Gran Canaria si colloca tra i quindici territori europei con il maggior numero di strutture ricettive certificate per la sostenibilità, una posizione che sottolinea la sua leadership nella transizione ecologica.

Un impegno condiviso per un turismo sostenibile
L’isola ha saputo trasformare il turismo in un vettore di sviluppo sostenibile, coinvolgendo sia il settore pubblico che quello privato. Attraverso iniziative mirate, questo continente in miniatura ha promosso l’utilizzo responsabile delle risorse naturali, come l’acqua, e il rispetto della biodiversità unica che caratterizza il territorio. Le sue foreste, le cime montuose e gli oceani sono protetti grazie a politiche innovative e campagne di sensibilizzazione. Questa attenzione si estende anche al settore primario, incentivando il consumo di prodotti a chilometro zero sostenendo l’agricoltura locale, fondamentale per preservare l’identità culturale e garantire un’economia equilibrata. Le campagne di educazione e formazione, inoltre, hanno coinvolto sia i residenti che i visitatori, promuovendo un comportamento più consapevole verso il territorio.

Il sigillo “Biosphere Destination”: cosa significa?
La certificazione “Biosphere Destination” non è solo un simbolo, ma un impegno concreto verso la sostenibilità, certificato attraverso rigorosi criteri definiti dalla Commissione Europea. Gran Canaria si è distinta per il suo allineamento con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite e per aver integrato i tre pilastri della sostenibilità: Socioeconomico, attraverso il rispetto dei diritti dei lavoratori, la trasparenza e i miglioramenti sociali, ambientale, con la conservazione delle specie endemiche, la lotta alla contaminazione degli oceani e l’adattamento al cambiamento climatico, e infine, territoriale, con la gestione responsabile delle risorse e la protezione del paesaggio naturale. Questo percorso è iniziato nel 2021, quando il Cabildo di Gran Canaria ha aderito al programma “Biosphere Destination”, impegnandosi a rendere il turismo dell’isola più resiliente e meno impattante. Il risultato è una meta che non solo accoglie, ma rispetta chi la visita e chi la abita.

Leader nella sostenibilità turistica europea
Gran Canaria spicca anche per il numero di strutture ricettive certificate, con hotel, resort e agriturismi che hanno adottato standard ecologici per ridurre l’impatto ambientale. Questo si riflette nel nuovo EU Tourism Dashboard, un sistema sviluppato dal Joint Research Centre della Commissione Europea, che misura il progresso verso un turismo più sostenibile, digitale e resiliente.

Un’isola in movimento verso il futuro
Il percorso di sostenibilità dell’isola si traduce in azioni concrete. Tra queste troviamo la protezione delle specie endemiche, come il fringuello blu di Gran Canaria; la riduzione dell’impronta ecologica nelle aree turistiche come Maspalomas, dove le dune sono monitorate per garantire il loro equilibrio naturale, e i programmi per la lotta alla contaminazione oceanica, con interventi contro l’inquinamento da plastica e iniziative di pulizia delle spiagge. Gran Canaria è un viaggio verso il futuro, dove la sostenibilità non è un accessorio, ma un pilastro fondamentale. Per i viaggiatori che cercano un’esperienza autentica e rispettosa, l’isola offre molto più che semplici paesaggi mozzafiato: offre la possibilità di contribuire attivamente a un mondo migliore, anche durante una vacanza.
Pronti a salpare verso un turismo più consapevole? Gran Canaria vi aspetta, con le vele spiegate verso un orizzonte sostenibile.

RM IDEAS FACTORY
(foto TURISMO GRAN CANARIA)
