A quanto pare Torino non vuole proprio smettere di essere “set cinematografico” (giustamente). Questa volta però niente serie TV: il “film” dura 55 secondi ed è il video di presentazione di Grindin Coffee, il nuovo brand di caffè co-fondato da Terrence “Pusha T” Thornton e Pharrell Williams insieme a Lavazza.
Pubblicato lunedì 14 settembre sui canali social del marchio, si apre con una didascalia inaspettata quanto coerente: “Torino, Italy”. Sotto, la facciata di un caffè storico con le insegne “Liquoreria” e “Platti”, cioè, a meno di clamorose sorprese, il Caffè Platti di corso Vittorio Emanuele II. Tre distinti signori d’altri tempi sono seduti al tavolino, arrivano i due ospiti americani (Pharrell in pelliccia chiara e cravatta, Pusha T in blu), espresso in tazzina bianca, sguardi da trattativa importante… Poi il bagagliaio di un’auto si apre su casse di legno piene di sacchetti. Il “carico”, naturalmente, è di caffè. Chiusura in Corso Matteotti tra binari del tram e portici, con il logo rosso “Grindin – Powered by Lavazza” a chiudere il teaser. Una parodia del grande affare losco che gioca con l’immaginario dei due (e con quello cinematografico della nostra città).
Ma andiamo con ordine. Grindin’ è il titolo del singolo dei Clipse del 2002, prodotto dai Neptunes di Pharrell, che consacrò Pusha T e il fratello Malice. Il caffè nasce dalle session di It’s Almost Dry (quarto album di Pusha T, pubblicato il 22 aprile 2022) a Miami: sveglia alle 5, caffè nero o «l’espresso più forte che riusciamo a trovare», sette ore di studio e venti miglia in bici.
Nel suo comunicato, Lavazza inquadra l’operazione come nuova tappa di un percorso iniziato con le campagne degli anni ’60 (sì, quelle di Carmencita e Caballero): dopo la pop culture italiana, il dialogo è con due icone globali dell’hip hop. Pharrell, dal canto suo, la mette così: «Io e Pusha costruiamo insieme dall’inizio. Da Grindin’ nel 2002 a oggi, è sempre stata una questione di intenzione e concentrazione. Il caffè è sempre stato parte di questa disciplina». Due miscele, in grani o macinate, in sacchetti da 300 grammi a 22 dollari. La Dark Roast è un blend di Arabica e Robusta da Centro e Sud America, e da Sud-est asiatico, con note di cacao, caramello e spezie; la Medium Roast è un 100% Arabica sudamericano, cioccolato amaro, caramello e nocciola tostata. A corredo, il merchandising di rito: t-shirt, cappellino, felpe e la tazza (già ovviamente sold out).
La nota dolente arriva però al momento dell’acquisto: Grindin è un brand nato per il mercato statunitense, in vendita esclusivamente sul loro sito web, con spedizioni solo verso Stati Uniti, Canada e Messico. Tradotto: girato a Torino e miscelato da Lavazza, ma a Torino (e in Italia) per ora non si beve. Se avete un amico a New York o a Chicago forse è il momento di farvi sentire… Noi, intanto, ci godiamo due star mondiali sedute al tavolino di un caffè storico della nostra città a parlare di caffè, come se fosse la cosa più naturale del mondo. E, per noi, forse un po’ lo è.