Nella giornata dell’inizio del Salone dell’Auto, siamo stati a visitare anche una delle mostre del panorama torinese a cui siamo più affezionati in assoluto: World Press Photo Exhibition, a Palazzo Barolo (via delle Orfane 7). Stamattina c’è stata la conferenza la stampa e poi dalle 16 la mostra ha aperto al pubblico, e lo sarà fino al 24 novembre.
World Press Photo Exhibition conferma la sua tappa torinese per l’ottavo anno consecutivo e, grazie all’organizzazione di Cime, porta in città una delle mostre a nostro parere più affascinanti dell’anno (ogni anno). Portando a Palazzo Barolo 130 scatti selezionati tra oltre 61.000 analizzati dalla giuria internazionale, e il risultato è semplicemente il meglio del fotogiornalismo mondiale.
World Press Photo Exhibition è uno sguardo bellissimo, crudo, artistico, schietto sul mondo, e soprattutto sulle sue oscurità; parla di conflitti, tragedie, famiglie, politica, infanzia… tutto attraverso le immagini e le didascalie dedicate a ciascuno scatto.
Noi come ogni anno sui nostri social abbiamo condiviso una parte del tour dentro alla mostra, cercando di dispensare con il contagocce le immagini mostrate, perché sono tutte belle e meritevoli di tutela (insomma no spoiler); ma qualcosa ve lo abbiamo anticipato…
La foto vincitrice del World Press Photo of the Year 2024 è Una donna palestinese stringe il corpo di sua nipote, scattata da Mohammed Salem per l’agenzia Reuters il 17 ottobre 2023 nell’obitorio dell’ospedale Nasser, già ribattezzata La Pietà di Gaza. Il nostro consiglio è di scoprire questa foto e tutte le altre, fino al 24 novembre, in una mostra mondiale che passa ancora da Torino e che non bisogna lasciarsi scappare. Tutte le info su www.worldpressphototorino.it.
