Torino, OGR, 25-27 settembre 2026: sono tornati in città i Future4Cities. Il “festival” di tre giorni dedicato al racconto delle città di domani, promosso e organizzato da Will Media e FROM, e co-prodotto dalle OGR (hub di Fondazione CRT).
Per noi quest’anno, in realtà, è tutto partito da un post di Will Italia, un post in cui si parlava di tutti quei ragazzi e ragazze che hanno lasciato la propria città per andare a costruirsi un futuro altrove. Scontrandosi con una realtà delle cose spesso complessa, inefficiente e sfiduciante, che porta a riporre la maggior parte delle soddisfazioni e delle sicurezze solo nei rapporti umani. Il bilancio non è facile da digerire, ma il finale del post era comunque di speranza: «Per quanto sia difficile, però, è nelle città che vogliamo costruire il nostro futuro».
Da questa (bella) premessa, che sa allo stesso tempo di inevitabilità e speranza, è stata introdotta quest’ultima edizione di Future4Cities, una tre giorni di dibattito fortemente orientata ai giovani e soprattutto a chi crede che si possano ancora disegnare politiche intelligenti in grado di cambiare ciò che attualmente non funziona.
Una sorta di “fiera” di confronti e buone idee, con quasi 70 appuntamenti tra talk, workshop, podcast, esperienze dal vivo. Tutti accumunati da un mood particolarmente analitico e costruttivo, e da un team prevalentemente molto giovane che ha curato e condotto i tantissimi eventi in calendario; peraltro con diversi ospiti di notevole rilevanza: Meredith Glaser, Silvia Salis, Camilla Boniardi (Camihawke), Boosta, Guido Maria Brera, Mario Calabresi e tanti altri. Noi ci siamo goduti qualche appuntamento del sabato e vi raccontiamo com’è andata.

Nello specifico, ci siamo beccati al Binario 3, alle 14.15, un breve panel su un argomento molto poco citato: Il trasporto pubblico è anche questione di sicurezza; titolo che ha aperto a dati e a una riflessione che farebbe molto comodo alle nostre istituzioni… Il tutto curato da Camilla Ferrario, Livia Di Raimondo Metallo e Federica Maria Raiti. Successivamente, ci siamo goduti il format live di BELLA DOMANDA (prima newsletter e oggi anche podcast di Will) dedicato al tema La sicurezza fa vincere le elezioni?, con Pietro Forte impegnato in un’interessante intervista al sindaco di Bologna Matteo Lepore, su quella che è effettivamente una gran bella domanda, scomoda ma doverosa.
Ma la nostra attesa era in particolare sul talk delle 15, sempre al Binario 3, dedicato alle Città in fiamme. Medio Oriente tra guerra e resistenza, condotto da Federico Tafuni di Will, accompagnato da Pegah Moshir Pour (attivista e scrittrice) e dalle giornaliste Anna Momigliano e Greta Privitera. Un bel viaggio, anche toccante, nelle diverse situazioni che riguardano oggi Teheran, Gerusalemme e alcune città della Cisgiordania; un modo per conoscerle un po’ meglio (seppur nel breve tempo) e magari pure per guardarsi allo specchio e riflettere in modo più adeguato sulle vicende della nostra parte di mondo.

Insomma, noi ce ne siamo gustati un pezzettino, ma il nostro invito è a non farsi mai scappare occasioni come Future4Cities che con impegno, passione e curiosità donano alla città spazi e momenti di riflessione di cui siamo (fortunatamente o sfortunatamente) decisamente bisognosi.