Lunedì 21 settembre siamo stati al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino per… conoscerlo meglio! In che senso? Nel senso che il (in parte nuovo) team del Museo ha organizzato per stampa e affini un evento carino: un piccolo tour del Museo, per conoscersi e raccontarsi in maniera un po’ diversa. Rodrigo, Elisa e Giorgia ci hanno accompagnato in questo interessante viaggio sartoriale attraverso il Museo, peraltro in modo decisamente brillante.
Dunque, ci siamo goduti questa visita guidata quasi flash a porte chiuse; abbiamo visitato finalmente il parlamento Subalpino, con un’apertura straordinaria che è abbastanza una rarità, dato che è visitabile soltanto in due occasioni all’anno, per garantirne la conservazione; infine, ci siamo immersi nella Biblioteca e nell’Archivio del Museo, altro luogo ricco di spunti interessanti, perfino di guide di Torino vecchie di 120 anni (ma che avrebbero poco da invidiare a molte guide di oggi…).
Insomma, il chiaro obiettivo del Museo Nazionale del Risorgimento, oltre a conoscersi di persona, è spronare stampa e settore a continuare a raccontare cultura e appuntamenti con entusiasmo e coinvolgimento… Ma il messaggio che è passato è per noi un filo più importante: media, enti culturali, istituzioni… sono chiamati a dialogare, interfacciarsi, sostenersi, integrarsi con tutte le idee e le forze possibili, con trasparenza e prospettiva, perché questo genere di connessioni fanno bene alla città tutta.
Dunque, noi ci siamo fatti il nostro giro a porte chiuse: voi, anche se lo avete già esplorato, tornate al Museo Nazionale del Risorgimento, perché ogni volta regala nuove chicche e mostre temporanee da non perdere.