Altra “puntata” dedicata ai nostri consigli per gli acquisti natalizi (e oltre).
Se nel precedente articolo ci eravamo concentrati prevalentemente su regali gourmet, oggi andiamo decisamente più sul culturale; anche se un consiglio gastronomico ce lo mettiamo sempre.
Ecco dunque altri 5 consigli per idee-regalo alternative, utili peraltro a vivere Torino al massimo già dai primi giorni del 2025.
- I biglietti per i FISU World University Games Winter Torino 2025. Ovvero le Universiadi che si terranno a Torino e in altre città piemontesi dal 13 al 23 gennaio 2025. Se volete infatti, potete andare a godervi le gare in montagna, per esempio a Sestriere o Bardonecchia, ma a Torino tra pattinaggio, hockey su ghiaccio e altri match, il divertimento è assicurato. Su Vivaticket trovate tutto (costo minimo: circa 5 euro).
- Un fumetto bello di un fumettista italiano. O addirittura quelle belle collezioni, spesse, colorate, magnifiche. Tenete in considerazione i fumetti per i vostri regali, soprattutto perché sono tornati di moda, specie tra i più giovani (finalmente). Da Leo Ortolani a Silver, da Zerocalcare a Bonelli… Fate voi (costo minimo: circa 15 euro).
- I biglietti per la Frecciarossa Final Eight 2025. Ovvero la Coppa Italia di Basket, maschile e femminile, che torna a Torino tra il 12 e il 16 febbraio 2025, all’Inalpi Arena. Ci sono varie formule di abbonamento, per vedere più match, anche se i biglietti cominciano a finire, quindi conviene considerare di prenderli proprio come regali natalizi, se no si rischia di arrivare tardi (costo minimo Christmas Promo: circa 15 euro).
- L’Abbonamento Musei 2025. Quella tesserina che dà la possibilità di accedere praticamente a tutti i musei del territorio. Voi ovviamente acquistate quella Piemonte – Valle d’Aosta, e magari mettetela sotto l’albero approfittando anche di qualche scontistica natalizia e delle forti riduzioni in certe fasce di età (costo minimo, per gli under 26: 32 euro).
- Una cena al Gardenia di Caluso. Il ristorante della chef Mariangela Susigan ha immeritatamente perso la stella Michelin guadagnata oltre vent’anni fa, e quindi non esiste miglior momento per andare a provare la cucina etica, intelligente e di altissimo livello del Gardenia. Una cucina gentile e imperdibile per chi è in cerca di emozioni gastronomiche, proposta peraltro a prezzi “equilibrati”; il nostro consiglio però va all’esperienza totale, a cena (costo minimo: circa 100 euro).
