Torino si prepara ad accogliere l’Anno del Serpente con una serie di iniziative promosse dall’Istituto Confucio di UNITO, rendendo il Capodanno Cinese 2025, che quest’anno cade il 29 gennaio, un’occasione speciale per immergersi nella cultura e nelle tradizioni millenarie dell’Asia Orientale. L’evento assume particolare rilevanza grazie al recente riconoscimento del Capodanno Lunare come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità da parte dell’Unesco.
Dal 26 gennaio, le colonne che incorniciano gli splendidi finestroni di Palazzo Madama vengono utilizzate come i battenti delle porte cinesi tradizionali e, la sera, su di esse si illumina un distico augurale, che gioca con i caratteri cinesi legati al nome di Torino, riproducendo l’antica tradizione cinese di decorare gli ingressi con messaggi beneauguranti durante le celebrazioni del Capodanno.
La sera della vigilia, il 28 gennaio, la Mole Antonelliana si illumina con il simbolo della Felicità, un’immagine che richiama le caratteristiche dell’animale dell’anno, in questo caso, il Serpente che, nell’oroscopo cinese, è un simbolo di saggezza, intuizione e spirito critico.
Dal 27 gennaio al 2 febbraio, via Po si trasforma in un percorso culturale interattivo: totem informativi dotati di QR code permettono ai passanti di scoprire curiosità sulla Festa e sui suoi usi tradizionali. I contenuti, accessibili sia in italiano che in cinese, offrono un’esperienza inclusiva e originale.
Le celebrazioni non si limitano al centro città. Nei giorni del 2, 8 e 9 febbraio, il Torino Outlet Village ospita alcune attività a tema, durante le quali gli insegnanti cinesi dell’Istituto Confucio offrono saggi di calligrafia e trascrivono in cinese il nome di tutti coloro che desiderano avvicinarsi all’affascinante mondo dell’arte calligrafica cinese.
Tra luci spettacolari, percorsi interattivi e dimostrazioni artistiche, la città si prepara a vivere un’atmosfera dove il dialogo tra culture diverse diventa il fulcro di una festa capace di unire tradizione e innovazione.
