La mostra Forma e colore. Da Picasso e Warhol, la ceramica dei grandi Maestri, allestita nella suggestiva Galleria Sottana dell’Oratorio di San Filippo Neri, si propone di raccontare il viaggio della ceramica da semplice arte decorativa a vero e proprio linguaggio espressivo nelle mani dei grandi artisti del Novecento e contemporanei.
L'esposizione offre un'occasione unica per ammirare circa 100 opere provenienti da collezioni private, firmate da celebri artisti provenienti da tutto il mondo, e si snoda attraverso 7 aree tematiche, ognuna delle quali racconta un aspetto diverso della ceramica nell’arte.
Il percorso inizia con una sezione storica dedicata a Picasso, Dalì e Mirò, per illustrare il contributo rivoluzionario di questi artisti alla ceramica. Segue una sala dedicata all'arte cinese contemporanea, dove spiccano i celebri Semi di girasole di Ai Weiwei e le delicate ceramiche di Xu De Qui, che offrono uno sguardo poetico e al contempo critico sulla società orientale.
Non manca uno sguardo alla creatività latino-americana, ancora poco conosciuta dal grande pubblico ma ricca di voci interessanti, come dimostrano le opere optical di Julio Le Parc e il surrealismo contemporaneo di Vic Muniz. L'Italia è ben rappresentata con una sezione dedicata agli artisti nazionali, dove si possono ammirare le opere di Marco Rotelli, Marco Lodola, Ferruccio D’Angelo, Ezio Gribaudo, Enzo Rovella, Franco Garelli e Michelangelo Pistoletto, tra ceramica, terracotta e porcellana.
Una sezione particolarmente affascinante è quella sull’arte concettuale, dove la ceramica diventa mezzo espressivo per artisti come Sol LeWitt, Rudolf Stingel e Alighiero Boetti, portando un linguaggio solitamente mentale e rigoroso su una superficie tattile e concreta. La mostra celebra anche la Pop Art, con il suo linguaggio ludico e irriverente, rappresentata dalle opere di Andy Warhol, Gilbert&George, Jean Michel Basquiat e Keith Haring, che interpretano l’energia e la ribellione di questa corrente artistica.
Infine, un'intera sezione è dedicata alle donne nell’arte della ceramica. Le opere di Marina Abramovic, Louise Bourgeois, Jenny Holzer, Yoko Ono, Sonia Delaunay, così come delle italiane Carla Accardi, Micaela Mancini, Giovanna Fra, Paola Gandolfi e Patrizia Taddei, insieme alle creazioni delle artiste cinesi Zhang Hongmei e Yayoi Kusama, offrono un viaggio affascinante tra stili, visioni e sensibilità diverse, ma tutte accomunate da un uso innovativo e profondo della ceramica.
L'esposizione rappresenta un'occasione per scoprire come la ceramica possa diventare una tela tridimensionale, capace di raccontare storie, emozioni e visioni attraverso la forma e il colore.
