A Torino abbiamo un rapporto molto particolare con il mondo dell’hôtellerie, d’altronde fino a qualche decennio fa la nostra era tutt’altro che una città turistica, ma anzi industriale, di lavoro e non di accoglienza. Oggi Museo Egizio e Museo Nazionale del Cinema fanno in due quasi due milioni di visitatori all’anno, grandi eventi come le ATP Finals ci collocano a un livello di visibilità decisamente globale, le guide turistiche mondiali più accreditate ci citano tra le mete più interessanti da scoprire o riscoprire. Un’evoluzione, anzi una rivoluzione, che proprio la Mole riflette in maniera particolarmente evidente: un tempo ci si entrava per fare un giro e vedere la città dall’alto, oggi ci passeggiano Tim Burton, James Cameron, Martin Scorsese e via dicendo.
Torino è cambiata e cambierà ancora molto, e gli hotel della città (e in generale le strutture d’accoglienza) raccontano meglio di altre partiture urbane questi stravolgimenti. Gli hotel sono specchio dell’anima di una città e attualmente Torino sta conoscendo parecchie novità legate al proprio ecosistema dell’accoglienza. In questo articolo ve ne raccontiamo un po’, alcune sono prossimissime, altre ben più lontane, ma comunque interessanti.
La prima è indubbiamente quella di cui si sta parlando molto in questi giorni, ovvero l’Hilton di via dell’Arcivescovado, che dovrebbe aprire durante aprile (quindi tra pochissimo): prenderà il posto del defunto Golden Palace e si chiamerà Hilton Turin Centre. Il format non dovrebbe essere quello top di Hilton, ma un onestissimo 4 stelle, fatto bene come sanno fare quelli di Hilton, con più di 170 camere, SPA… E speriamo che questa sia la volta buona, perché non si può buttare via una struttura di questo tipo.
Altro hotel sulla bocca di tutti: il Savhotel che dovrebbe aprire in via Milano, all’interno dell’ex palazzo della procura. Un bel 4 stelle con oltre 100 camere, una palestra e un’area benessere; ma soprattutto un’interessante operazione di riqualificazione.
Inoltre, non possiamo tralasciare il piano che dovrebbe portare alla riqualificazione quasi totale della Cavallerizza Reale, con un progetto che include la realizzazione entro il 2028 di un hotel a 5 stelle firmato dal gruppo HNH Hospitality. I rumors parlano di un hotel di lusso, identificato nel format dei Radisson Collection, con più di 130 stanze e tutti i comfort. Suggestione o realtà?
Quasi sicuramente invece sarà realtà un altro ambizioso progetto di accoglienza, che dovrebbe prendere definitivamente forma verso novembre 2025, ovvero il nuovo boutique hotel dentro Palazzo Solaro, in piazza San Carlo. Se ne parla e se ne parlerà molto, anche perché i curatori sono gli ideatori di San Carlo Suite, e l’apertura è (attualmente) prevista per il periodo delle Finals. Voci urbane parlano già di una bomboniera, più che di un hotel, curata insieme anche a Stratta. Se così effettivamente sarà, si tratta di un’ottima notizia per Torino e per una delle sue piazze più affascinanti, che necessita di nuova energia e rinnovate proposte a target.
Insomma, c’è fermento, anche per quanto riguarda l’hôtellerie; c’è soprattutto tanto da fare e noi saremo qui a raccontarvi anche queste evoluzioni.
