La Scuola Holden risuona della musica di Seven Springs che, per il secondo anno, propone di intraprendere un'avventura musicale a caccia di vibrazioni ed emozioni.
Il format? Sette serate, alle sette di sera, al costo di sette euro, sempre il martedì.
Protagonisti, artisti di fama internazionale come Viktoria Mullova, Vinicio Capossela, Giovanni Antonini, Anabel Montesinos, Alessandro Carbonare e Giovanni Sollima.
Il gran finale si tiene il 10 giugno nel cortile della Scuola Holden, con un doppio appuntamento in collaborazione con Lingotto Musica e la Andrea Bocelli Foundation. Si apre alle 19 con il trio jazz Invisible CTS Trio, che reinterpreta in chiave jazz brani di Sting e dei Police. Alle 20 va in scena Una Traviata da cortile, progetto ideato e narrato da Alessandro Baricco con direzione musicale di Enrico Melozzi: un mix tra teatro, concerto e festa popolare, con giovani talenti della lirica, il baritono Franco Vassallo, i cameristi del Teatro alla Scala, e il coinvolgimento di bande musicali e del coro degli studenti della Holden. Il pubblico è parte attiva dello spettacolo, cantando e brindando insieme agli artisti. A seguire, una grande festa chiude la serata e l’intera stagione.
Ogni appuntamento del festival si conclude con un aperitivo offerto dalla Scuola Holden in collaborazione con Martini, che ripropone i cocktail originali Seven Springs e Virgin Seven Springs, già ideati per l’edizione precedente.
Anche quest'anno, la Scuola Holden mescola quindi discipline e tecniche partendo dal concetto fondante che tutto faccia parte di uno stesso universo: quello della narrazione.
