Capodanno 2025 a Torino si vive non nelle piazze ma all’Inalpi Arena e al Teatro Regio, due palcoscenici che parlano di energia, cultura e appartenenza.
Torino si prepara così a salutare il 2025 e ad aprire le porte al nuovo anno con una doppia festa che racconta, meglio di qualsiasi discorso, l’anima multiforme della città: elegante e pop, storica e contemporanea, capace di unire le voci più diverse in un unico grande coro urbano.
La notte del 31 dicembre si accende all’Inalpi Arena con Torino Time, un concerto in cui si alternano: le irossa, giovanissime e grintose; le Bambole di Pezza, una certezza della scena rock-pop-punk al femminile; la torinese Beba, tra le voci più originali dell’urban italiano, qui anche co-conduttrice insieme a Marco Maccarini; e poi loro, i Planet Funk, che da venticinque anni portano l’elettronica italiana nel mondo.
Il viaggio continua dopo la mezzanotte con il Deejay Time Live di Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso.
L’evento è gratuito, su prenotazione con una cauzione simbolica di 5 euro che sarà restituita ai partecipanti, mentre verrà donata alla Fondazione Ricerca Molinette in caso di mancata presenza. I biglietti saranno disponibili in più fasi, a partire dal 3 dicembre.
Il primo giorno dell’anno, al Teatro Regio va in scena Torino Sei Regio!, terza edizione del concerto di Capodanno. Sul palco, l’Orchestra del Teatro Regio insieme a un cast internazionale interpreta alcune delle pagine più amate dell’opera – da Verdi a Puccini, da Rossini a Bizet – accompagnate da una serie di proiezioni che ripercorrono la lunga vita del Regio, dalle origini settecentesche alla rinascita degli anni Settanta.
Il biglietto ha un costo simbolico di 5 euro, interamente devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
