Nuove aperture di questo 2026 (e anche di fine 2025), giovani chef, format ambiziosi e perfino un nuovo cinema… Torna con determinazione uno dei format che più ci appassiona, ovvero quello delle nuove aperture che, nel male e soprattutto nel bene, animano Torino tutto l’anno, con mutazioni e nuovi spunti interessanti. Abbiamo quindi selezionato 4 nuove aperture a cavallo tra 2025 e 2026, per continuare a informavi su cosa accade nella nostra città… Tanto cibo, ma non solo cibo!
Sapori del mondo
A fine 2025 ha inaugurato questo bizzarro ristorante in corso Giulio Cesare 424, alle Porte di Torino, a fianco di Leroy Merlin. Noi ve lo segnaliamo ora perché questo format ambizioso aveva sicuramente bisogno di un discreto rodaggio e speriamo che queste settimane abbiano aiutato. Il format imita un po’ quello de Les Grands Buffets a Narbonne, ovvero un gigantesco buffet a isole fornito di tantissime specialità diverse (qui da quasi ogni parte del mondo, là da ogni regione francese). Sulla qualità di ogni preparazione, chiaramente, potremmo discutere parecchio, ma non è neanche questo il senso di un locale così, più che altro curioso e pirotecnico, che comunque sta riscuotendo grande successo. L’avete provato?
Il locale di Cooker Girl
Ok, si tratta più che altro di un’indiscrezione: Aurora Cavallo (per i più Cooker Girl), probabilmente la food influencer più importante d’Italia, aprirà a Torino una sorta di locale. Dice lei “per restituire alla community una parte di ciò che ho ricevuto”, il tutto nella sua città. Si parla quindi non proprio di un ristorante, ma di un locale per cucinare insieme, incontrarsi… o almeno questa è l’impressione. Noi siamo sicuramente contenti, a prescindere dal format, perché Aurora è bravissima e soprattutto è un orgoglio nostrano. Non vediamo l’ora di saperne di più.
AL Ristorante
Altra bella notizia: Alberto Fruttero dopo una decina di anni in giro per il mondo ha finalmente ritrovato “casa” e il 16 gennaio dovrebbe aprire ai Docks Dora il suo ristorante, appunto AL. L’idea è unire la materia prima delle sue radici piemontesi a una vita passata a cucinare altrove, con un approccio un po’ underground, note di Nord Europa, tanta tecnica e pochi fronzoli. E, da quello che sembra, anche con prezzi interessanti: 48 euro il percorso degustazione “di base”. Lui è bravo, i Docks meritano iniziative di questo tipo e noi siamo molto curiosi.
Cinema Blue in San Salvario
Stefano Jacono (Cinema Classico e Greenwich Village) ha allargato il suo microcosmo cinematografico, inaugurando a gennaio un nuovo, ambizioso cinema: il Blue, in San Salvario. Si tratta in realtà dell’ex Metropol, chiuso da parecchi anni, ex cinema a luci rosse, che oggi torna in attività grazie alla dedizione di Jacono. Il format: una sala, proiezioni selezionate e decisamente di nicchia, tantissimo amore per il cinema (in questi giorni per dire stavano trasmettendo Sirât di Óliver Laxe). Insomma, un progetto ambizioso che chi ama il cinema deve provare a sostenere.
