Nonostante il clima in questo periodo particolarmente avverso, è sempre tempo (e c’è sempre una buona scusa) per degli interessanti fuoriporta gastronomici. Fortunatamente il nostro caro Piemonte ne è zuppo e c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Abbiamo quindi scelto 4 ristoranti, entro la regione, a non più di un’oretta e mezza di macchina da Torino, meritevoli di un fuoriporta gastronomico eccellente. A sto giro niente “trattorie” (magari dedicheremo una puntata ad hoc), ma ristoranti veri e propri, magari un filo rustici, ma solo all’apparenza perché ogni dettaglio è precisamente dove dovrebbe stare. Nota doverosa: per la maggior parte di questi indirizzi è preferibile prenotare, possibilmente anche con un po’ di anticipo…
ANT
Menu degustazione a 9 portate da scoprire live (75 euro), massimo 17 posti, gran livello. Tiziano Torto e chef Attilio De Sanctis portano avanti in mezzo alle Langhe un modello di cucina territoriale e allo stesso tempo internazionale, in una location unica (una vecchia casa di cortile a Novello), con un format divertentissimo. Menzione d’onore a un’estetica complessiva veramente affascinante, dai piatti alla mise en place. Ecco: come ANT troverete davvero pochi indirizzi, quindi vale assolutamente il fuoriporta. Se, poi, avete bisogno di fermarvi a dormire, hanno anche due graziosi appartamenti a disposizione…
REIS – Cibo libero di montagna
La strada fino a Chiot Martin, provincia di Cuneo, sopra Brossasco, non è delle più semplici. L’ultima volta noi abbiamo trovato la neve… fatto che ha reso questa baita ben ristrutturata ancora più suggestiva, con una vista spettacolare sulle montagne. Poi ti siedi a tavola e questi ragazzi ci sanno davvero fare. Di REIS – Cibo libero di montagna vi consigliamo il menu degustazione a 7 portate (65 euro) perché dentro ci sono terra, estro, passione, storie… e ci si diverte parecchio. Menzione d’onore a una carta dei vini sicuramente non banale.
Cascina Rantan
Due cuochi, lui del canavese, lei di New York, un amore nato in Danimarca e arrivato a Trausella, in provincia di Torino. Un tavolo solo, una decina di commensali, un menu degustazione (55 euro) fatto con materie prime autoprodotte. Rantan è da un po’ di tempo sulla bocca di molti perché porta avanti un’idea di cucina davvero in direzione ostinata e contraria. Anche per questo motivo (e per i pochissimi posti) prenotare non è facilissimo, c’è una sorta di click day… voi provateci perché ne vale la pena!
Anna Ghisolfi
Una chiesa sconsacrata del 1500 (che è stata anche un cinema) nel centro storico di Tortona. Una brigata completamente al femminile, capitanata da chef Anna Ghisolfi, e un menu con una formula davvero particolare, ma che già nella struttura mette a proprio agio. Due percorsi introduttivi, giocando o con i prodotti o con la tradizione (25 euro), un primo atto dedicato ai primi (20 euro) e un secondo atto dedicato indovinate a cosa (30 euro)… Più i dolci e tutto quello che volete: insomma, ognuno si compone il percorso che più gli piace… A sorprendere della cucina di Anna & Co. è la capacità di essere contemporaneamente rassicurante ed estrosa, con una proposta ambiziosa eppure di radici… Una chicca di ristorante forse ancora poco mainstream con cui potete fare un figurone.
