Giovedì 19 febbraio siamo stati anche da Dispensa, in Galleria Subalpina, nella rinnovata sede che vi invitiamo caldamente a visitare (specie per un aperitivo al secondo piano), invitati a un evento speciale: Il vermouth scende in cucina. Di che si tratta? Ve lo raccontiamo.
Nella settimana dedicata a sua maestà il vermouth (21-22 febbraio c’è il Salone al Museo del Risorgimento), il Fuorisalone ha sfornato un calendario di appuntamenti ricco e gustoso… E noi in questo senso ci siamo fatti tentare dall’invito di Compagnia dei Caraibi del 19 febbraio, attirati da una duplice prospettiva: goderci una bella cena a tema vermouth e conoscere Tigre (al secolo Dario Baracco) mitologico fondatore di Compagnia dei Caraibi.
Com’è andata? Anzitutto benissimo. Se l’idea della serata era presentare agli invitati la magia, il gusto e il fascino del vermouth Carlo Alberto (in assoluto uno dei brand più storici), i ragazzi di Dispensa ci sono assolutamente riusciti, passando da un menu ottimo (complimenti a chef Ruan Da Costa e Silva), sperimentale q.b. e soprattutto totalmente asservito a un viaggio nel vermouth davvero interessante, sia nel paring dei cocktail che nell’elaborazione stessa dei piatti (sempre con all’interno un pizzico di vermouth).
Menzione d’onore all’indivia caramellata al Carlo Alberto Bianco, abbinata a un Carlo Alberto Rosso, Bitter Roger, lampone, pepe rosa; tecnica e idee al servizio di una materia prima spesso ingiustamente tralasciata come l’indivia (che invece, per noi, qui trionfa alla grande).
Ma, oltre a mangiare, lo spettacolo nello spettacolo è stata la lunghissima chiacchierata con Tigre. Un’epopea appassionante lungo cinque generazioni della sua famiglia, fin da quando il trisavolo Tumalin partiva da Castellinaldo (vicino Alba) per portare a Torino 10.000 bottiglie di vino e 12 di vermouth; e poi i rapporti con i reali, il piemontese di Torino che era parlè bin, gli alchimisti padri del vermouth, le bottiglierie magiche viste da bambino, le fatiche, le distanze, le cadute, così come le risalite, i viaggi in Cina… e molto altro ancora. Fino ad arrivare a questa tavola, a questo vermouth Carlo Alberto e a Compagnia dei Caraibi.
Saremmo potuti rimanere a quel tavolo altre tre ore. Alzandoci, un pensiero ci ha accarezzato la mente: è questa la magia del vermouth di cui dobbiamo scrivere e narrare, quella che cercavano gli alchimisti e che dobbiamo festeggiare (in questa settimana e oltre) con tutte le buone idee che abbiamo a repertorio.
