La Galleria Elena Salamon, punto di riferimento torinese per i collezionisti di stampe originali, presenta la mostra Hokusai. Il segno che diventa vita, con oltre 180 xilografie originali di Katsushika Hokusai, il maestro giapponese che si definisce “vecchio pazzo per il disegno” e che per tutta la vita ricerca la perfezione anche nel più piccolo segno.
Il percorso attraversa i momenti più significativi della sua produzione, dalle serie dedicate alle cascate e alla Piccola Tokaido fino alle celebri Trentasei vedute del monte Fuji e alle Cento vedute del monte Fuji, vertice della sua maturità artistica. Tra le opere spicca Il demone Hannya che ride, capolavoro raro in cui Hokusai unisce realismo, immaginazione e ironia, anticipando suggestioni visive che arrivano fino al linguaggio del manga contemporaneo.
L’esposizione restituisce la portata storica di un artista che, arrivato in Europa quasi per caso, rivoluziona lo sguardo occidentale influenzando Monet, Degas, Van Gogh e Gauguin e contribuendo alla nascita della modernità. Ancora oggi il suo segno continua a vivere tra arte, design e cultura visiva, confermando Hokusai come ponte tra Oriente e Occidente e protagonista di un dialogo che attraversa i secoli.
