Gallerie d’Italia – Torino ospitano Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno, a cura di Arianna Rinaldo, un progetto espositivo che porta nel cuore della città il lavoro di uno dei più importanti fotografi contemporanei impegnati sui temi della crisi climatica e della distruzione ambientale.
Per la prima volta, i quattro capitoli della serie sono presentati insieme in un percorso immersivo di 63 immagini di grande formato, che restituiscono una visione intensa, sospesa tra durezza e poesia, capace di interrogare lo spettatore senza rinunciare a uno spiraglio di speranza.
Avviato nel 2020, il progetto segna una nuova fase nella ricerca di Brandt e concentra lo sguardo su persone, animali e ambienti colpiti dal cambiamento climatico in alcune delle aree meno responsabili del collasso ambientale ma tra le più esposte alle sue conseguenze. Dall’Africa al Sud America, fino alle isole del Pacifico e al Medio Oriente, le immagini raccontano un destino condiviso fatto di perdita, resilienza e dignità, con scene costruite attraverso un processo rigoroso che unisce preparazione, collaborazione con le comunità locali e una forte attenzione alla dimensione etica e narrativa.
Il percorso si chiude con il quarto capitolo, realizzato in Giordania su commissione di Intesa Sanpaolo, che ritrae famiglie di rifugiati in un paesaggio segnato dalla scarsità d’acqua, mentre una sezione dedicata al dietro le quinte svela la complessità del lavoro creativo dell’artista.
La mostra si configura così come un appello silenzioso ma urgente, capace di mettere in relazione esseri umani, animali e ambiente, ricordando quanto il loro destino sia profondamente intrecciato.
