Nella Sala del Caminetto, al secondo piano del Teatro Regio, la mattina del 5 ottobre, il sovrintendente del Regio Mathieu Jouvin, il direttore Cristiano Sandri, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, il direttore musicale Andrea Battistoni e i registi Daniele Menghini e Francesco Micheli, si sono riuniti per la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Teatro Regio, intitolata Fatale. Al centro dell’incontro soprattutto l’inaugurazione con il Festival Verismo, una tetralogia inedita che riunisce quattro opere, due compositori, due registi e un unico direttore d’orchestra.
Come ci hanno raccontato (e come vi avevamo anticipato qui) si tratta di un’ambiziosa sfida produttiva, epicentro di un percorso che nasce nel segno dell’ineluttabilità del destino e delle passioni più estreme. Un progetto in cui la tensione tra amore e pericolo, eros e thanatos, rivela come proprio nell’incontro con l’inevitabile si misuri la libertà più profonda dell’essere umano.
Si parte quindi giovedì 15 ottobre alle 19 con le nuove produzioni di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, il celebre dittico che apre la strada a due titoli meno rappresentati: La bohème di Leoncavallo e Iris di Mascagni. Il ciclo prosegue fino al 22 novembre, per un totale di 22 recite in poco più di un mese. Un vero tour de force, soprattutto per Andrea Battistoni, che salirà sul podio dell’Orchestra, del Coro e del Coro di voci bianche per tutte le rappresentazioni, ma che comunque ha espresso entusiasmo nell’essere parte attiva di un progetto così ambizioso reso possibile dalla collaborazione e dalla voglia di fare di tutti.
Le regie sono firmate da Daniele Menghini per le opere di Mascagni e da Francesco Micheli, al suo atteso debutto al Regio, per quelle di Leoncavallo. I due registi, come hanno sottolineato loro stessi, pur mantenendo ciascuno la propria sensibilità, hanno lavorato con spirito di squadra alla costruzione di un progetto unitario, accomunati dall’intento di dire qualcosa di autentico, di dire la verità. Consapevoli fin dall’inizio della complessità del lavoro e delle diverse sfide da affrontare, hanno dovuto capire come “mettere le mani” sia su opere conosciute molto bene e sia su opere conosciute molto meno.
Da ricordare un ultimo accenno fatto alle Anteprime Giovani, sempre di successo e riproposte anche quest’anno ma con una novità interessante: Intesa Sanpaolo, partner del Regio, offrirà 180 posti gratuiti (acquistabili in presenza il giorno stesso) agli under 30 dell’Anteprima per i primi due spettacoli inaugurali.
In conclusione, oggi è stata presentata una sfida ambiziosa che inaugura una stagione altrettanto ambiziosa e che mette subito in scena passioni estreme, destini inevitabili e quella tensione tutta umana tra ciò che ci travolge e ciò che scegliamo di essere. Potete scoprire il programma completo sul sito ufficiale del Regio.