«Il confronto che si avvia a Torino, nella sede della Fondazione CRT e alle OGR Torino, nostro hub dell’innovazione e della cultura, mette al centro una domanda concreta: quali condizioni permettono alle competenze delle donne di tradursi in opportunità di lavoro, autonomia economica e responsabilità decisionali?». Con queste parole Anna Maria Poggi, presidente della Fondazione CRT, ha inaugurato il Women Economic Forum Italia 2026, piattaforma internazionale e uno degli appuntamenti più importanti a livello europeo dedicato all’empowerment femminile.
Dal 24 al 26 ottobre, le OGR Torino e Palazzo Perrone di San Martino, sede della Fondazione CRT, hanno ospitato tre giorni di incontri, dibattiti e laboratori. Vi hanno preso parte donne del mondo delle istituzioni, delle imprese, della ricerca, della cultura e dell’innovazione, insieme a giovani protagoniste del cambiamento. Al centro del confronto, i grandi temi del nostro tempo: innovazione, inclusione, impatto dell’intelligenza artificiale sulla società, transizione energetica, modelli di governance evoluti, sostenibilità umana e ambientale, salute, leadership femminile nell’economia e nella finanza.
La cerimonia inaugurale si è svolta a Palazzo Perrone di San Martino la mattina di sabato 24 ottobre. Ad aprire i lavori sono state Jole Saggese, vicedirettrice di Adnkronos, insieme a Laura Mattarella, presidente del Comitato d’Onore del WEF Italia, Marilena Citelli Francese, presidente del WEF Italia, Chiara Foglietta, assessora alla Transizione ecologica e digitale della Città di Torino, Claudia Porchietto, sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, Donato Cafagna, prefetto di Torino, e la stessa Anna Maria Poggi.

Dopo i saluti istituzionali, il forum si è trasferito alle OGR, scelte come luogo simbolo della rigenerazione urbana e oggi hub di riferimento per tecnologia, cultura e imprenditorialità innovativa. I suoi spazi hanno reso possibile un’esperienza immersiva e inclusiva, con il dialogo come vero protagonista.
La novità di questa edizione è stato proprio il format, un’Agorà capace di superare la conferenza tradizionale e azzerare la distanza tra palco e platea. Ha spiegato Marilena Citelli Francese: «L’edizione di quest’anno del Women Economic Forum Italy ribadisce l’importanza di promuovere un dialogo di respiro internazionale tra generazioni, prospettive ed esperienze differenti, valorizzando il confronto come motore di innovazione e crescita. Per questo abbiamo scelto come format l’Agorà: uno spazio di incontro e partecipazione condivisa che favorisce lo scambio di idee, la costruzione di nuove forme di leadership e l’elaborazione di soluzioni concrete». Ne è nato uno spazio dinamico e aperto, in cui relatori, istituzioni e nuove generazioni si sono potute confrontare direttamente in uno scambio autentico di competenze e prospettive.
Il programma ha previsto nove sessioni plenarie dedicate alle principali sfide del dibattito internazionale: intelligenza artificiale e lavoro, transizione energetica e climatica, salute, moda come leva di trasformazione culturale, economia e finanza.

Tanti i professionisti provenienti da tutto il mondo che hanno affrontato, insieme, i temi delle diverse sessioni portando la propria competenza e la propria esperienza diretta, offrendo così spunti e prospettive alternative e qualificate. Momenti di confronto utili a riflettere e affrontare le sfide che il mondo ci presenta oggi.
A presiedere i panel sono state Ersilia Vaudo, Special Advisor on future talents dell’Agenzia Spaziale Europea; Barbara Caputo, professoressa ordinaria del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino; Chiara Corazza, professoressa affiliata e membro dell’International Advisory Committee di ESCP Business School; Datin Hartini Osman, presidente e managing director di Prihatin Ehsan Group of Companies; Sharon Cittone, CEO di Edible Planet Ventures; l’ambasciatrice Giuseppina Zarra, già ambasciatrice d’Italia in Bulgaria e responsabile dell’Unità PNRR del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Gisella Borioli, presidente e cofondatrice di Gruppo Superstudio; Milena Lerario, CEO di e-GEOS; e Alberto Carrara, presidente dell’Istituto Internazionale di Neurobioetica.
Presente inoltre una delegazione del G100, tra le più autorevoli reti internazionali impegnate nella promozione della leadership e dell’empowerment economico femminile, la cui missione è contribuire a un mondo equo, progressista e inclusivo, indicando le azioni necessarie in materia di inclusività, sicurezza ed empowerment economico e sociale per colmare il divario di genere a livello globale.
Tre giorni intensi e ricchi in cui le idee si sono fatte progetto su alcuni dei temi più importanti del nostro tempo.