«Non possiamo risolvere i problemi con lo stesso tipo di pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati». Albert Einstein cent’anni fa ci ammoniva sulla necessità di evolvere insieme a problemi e soluzioni, insomma sull’esigenza di non rimanere ancorati a noi stessi. Un proposito magnifico… ma come ci si riesce? Sicuramente servono volontà, spirito critico e idee, e poi servono situazioni utili a mettere tutto questo a terra. Spazi e momenti di confronto concreti in cui ragionare e cambiare, possibilmente insieme e (sempre possibilmente) in meglio.
L’edizione 2026 di Restructura ci ha incuriosito fin dal primo momento proprio per questo motivo: si presenta come una grande parentesi di dibattito in cui scandire temi cruciali del nostro tempo, come riqualificazione, recupero edilizio e rigenerazione urbana. Interrogandoci su come possiamo approcciare con idee nuove il concetto stesso di abitare, costruire, vivere.

Le date da segnare sono 12-14 novembre, mentre il luogo è sempre l’Oval di Lingotto Fiere, a Torino. GL events Italia ha disegnato questa 38° edizione davvero in formato extralarge, con oltre 150 espositori, tre keynote internazionali (Amelia Tavella, Ben van Berkel e Andrew Waugh) e una miriade di appuntamenti molto interessanti con ospiti di spicco; a comporre un fitto programma di incontri che mette in dialogo imprese, progettisti, artigiani, istituzioni e centri di ricerca. Per dire, ci saremo anche noi…
La Liguria è la regione ospite e una delle novità più stimolanti dell’edizione è senz’altro il debutto del format Officina Restructura: una sorta di grande “workshop” che mette allo stesso tavolo istituzioni, imprese e professionisti del settore con la missione di tradurre le visioni teoriche sulla rigenerazione urbana in strumenti pratici e soluzioni reali.

Altro spoiler da segnare: Comune e GL events Italia porteranno al salone una tappa di Woodcircles, programma europeo sulla circolarità dell’edilizia in legno, dopo l’esordio mondiale a Tartu, in Estonia; un bel progetto che racconta il concetto di “Foresta Urbana” in cui i materiali edili vengono costantemente recuperati e reintrodotti nei cicli produttivi.
Ognuna delle tre giornate avrà un tema e peculiarità specifiche: giovedì 12 novembre sarà dedicata a Riconvertire l’esistente, venerdì 13 a Ripensare la città, mentre la chiusura di domenica sarà orientata a Rinnovare il costruire.
Torino, che è uno dei principali poli italiani per la ristrutturazione, il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio, sarà allo stesso tempo location e protagonista dei percorsi narrativi clou di Restructura 2026, fornendo recentissimi esempi e case history utili ad affrontare argomenti cari all’edizione come rigenerazione urbana, efficienza energetica, sicurezza, compatibilità dei materiali, conservazione del patrimonio storico… Dalla nuova Biblioteca Civica Centrale dentro Torino Esposizioni a tutti gli altri progetti che la città sta portando avanti.

Insomma, il salone dell’edilizia a 360° torna a Lingotto Fiere dal 12 al 14 novembre, e rappresenterà per Torino e per l’Italia un importante momento di riflessione e incontro, attorno a temi fondamentali e non rimandabili.
Riflessione conclusiva: un territorio che sceglie di credere in eventi che sono cultura, formazione, evoluzione, è un territorio che ha fatto suo l’ammonimento di Einstein. Fortunatamente. Ci vediamo a Restructura!
(foto RESTRUCTURA – GL EVENTS ITALIA)