La diagnosi di tumore al seno rappresenta per le donne una vera frattura nella vita: da 15 anni il compito di ANDOS Comitato di Torino ODV è creare uno spazio sicuro in cui ritrovare fiducia, informazioni chiare e un supporto concreto. ANDOS è nel tempo cresciuta insieme ai bisogni delle donne: l’attivazione dei social, per esempio, ha permesso di dialogare in modo diretto con le donne, intercettando bisogni e diffondendo una corretta cultura della prevenzione.

La rete di sostegno globale alla persona, organizzata anno dopo anno, garantisce percorsi strutturati di supporto emotivo, attività riabilitative e iniziative di reinserimento nella vita quotidiana che vanno da corsi di ginnastica posturale al karate, fino allo yoga, alla danza terapia, agli spettacoli musicali, alle mostre fotografiche che attualmente abbelliscono la corsia del DH Oncologico.

Fulvia Pedani, dottoressa e presidente di ANDOS Comitato 85 di Torino ODV: «Ogni anno accogliamo centinaia di donne, offrendo loro non solo servizi, ma soprattutto ascolto e accompagnamento. I numeri sono importanti, ma ciò che conta davvero è la qualità della relazione che riusciamo a costruire con la persona e la sua famiglia». L’accoglienza è un percorso continuo che si adatta ai bisogni nelle diverse fasi della malattia e della guarigione: inizia dal primo contatto e continua nel tempo.
In questo cammino intervengono professionisti e volontari: medici, psiconcologi, fisioterapisti, assistenti sociali, professionisti di settore e volontarie formate. «ANDOS è anche un ponte tra i bisogni reali delle pazienti e l’organizzazione dei servizi. Contribuiamo alla promozione della prevenzione, sensibilizzando la popolazione sull’importanza degli screening e dei corretti stili di vita, e collaborando attivamente con programmi pubblici come Prevenzione Serena. Inoltre, portiamo all’attenzione delle istituzioni criticità e proposte, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure e la qualità dell’assistenza».

In particolare, dal 2020 ANDOS promuove la campagna La Regione si Colora di Rosa – Insieme per la Prevenzione che prevede una collaborazione attiva coi i comuni piemontesi (oltre 110), il centro commerciale Le Gru e manifestazioni territoriali come JTWIA (quest’anno su tutto il territorio regionale sono state oltre 700 le donne inserite in questo percorso, di cui 143 con particolare vulnerabilità). «A proposito del rapporto creato con le istituzioni, in occasione dei 15 anni di attività, ANDOS Torino ha scelto di celebrare questa ricorrenza donando a Prevenzione Serena un ecografo digitale di ultima generazione con intelligenza artificiale e rafforzare ulteriormente il supporto alle famiglie oncologiche fragili. Infatti, grazie anche al supporto 8×1000 della Tavola Valdese potremo ampliare l’accesso ai servizi delle persone più vulnerabili e sviluppare nuovi modelli di assistenza integrata. Inoltre, siamo impegnati nella promozione di campagne di prevenzione innovative, sensibilizzando sull’importanza degli screening e dei corretti stili di vita, con particolare attenzione alle fasce più deboli per vulnerabilità sociale, culturale o etnica, e al sostegno delle giovani pazienti, che presentano bisogni specifici, con l’obiettivo di garantire equità di accesso ai servizi e alle opportunità di prevenzione e cura. Convinti che solo attraverso una rete solida di collaborazione attiva tra istituzioni, professionisti e volontari sia possibile affrontare in modo efficace la sfida del tumore al seno». Come enuncia il motto di ANDOS: è una lotta per la vita che non finisce mai.
(foto ANDOS)
