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ATP Finals 2023 a Torino

riassunto 1

Autunno 2023

OGNI TRE GIORNI RIASSUMIAMO IN BREVE GLI EVENTI RECENTI DI QUESTE NITTO ATP FINALS TORINESI, TRA RISULTATI SPORTIVI ED EVENTI “MONDANI”, ATMOSFERE E VOTI ALLA CITTÀ

Il primo riassunto in salsa ATP inizia obbligatoriamente prima del taglio ufficiale del nastro di queste Finals, più precisamente due giorni prima. Venerdì 10 novembre è il giorno in cui Torino inizia a respirare concretamente il profumo del grande tennis. Al Nike store di via Roma, Alcaraz e Sinner sfilano, giocano e chiacchierano in un evento stracolmo di curiosi e appassionati, ovviamente organizzato dallo sponsor tecnico di entrambi (appunto la Nike). In certi tratti di via Roma non si riesce a camminare tanta è la gente accalcata per strappare un autografo, e una persona su 5 non parla italiano: la città si è finalmente accorta delle Finals.

Sempre venerdì pomeriggio, con un primo tagliente freddo novembrino, in piazzetta Reale la folla si posiziona ai lati di un blue carpet che conduce dentro Palazzo Reale. Dopo una discreta attesa, ecco che giungono gli 8 maestri del tennis. Firme, flash, cori, boati… sfilano sul tappeto blu ed entrano a Palazzo per la prima vera conferenza stampa.

Il primo riassunto in salsa ATP, da venerdì 10 a domenica 12 novembre: Nike Store, blue carpet, Fan Village, le vittorie di Sinner e Djokovic

Sabato 11 ottobre inaugura il Fan Village di fronte al Pala Alpitour, con il taglio del nastro alle 13, i Santi Francesi che cantano e il primo giro alla scoperta delle novità del Village. Rispetto all’anno scorso abbiamo trovato una struttura più grande e meglio ragionata. Con una cospicua offerta di cibo, con una grande parte affidata agli sponsor e la novità del Play Garden, in cui sono stati allestiti campi da tennis. Ci sono stati parecchi miglioramenti insomma. Note dolenti? Non chiarissime le modalità di accesso… e un caldo micidiale all’interno del Garden! Speriamo sia stata solo la mattinata di insolito sole.

Nota di costume: Sinner va a cena allo storico Ristorante Vittoria di via Carlo Alberto; Djokovic dai ragazzi di Soul Kitchen per godersi la loro ottima cucina vegetale.

Ma torniamo al tennis. Domenica 12 novembre finalmente iniziano le Finals. Il primo a scendere in campo, alle 14.30, è Jannik Sinner (chiaramente tra i più osannati), chiamato a battersi con il greco Tsitsipas N°6 del mondo. L’italiano è favorito, sia per il ranking (N°4 del mondo) sia per il momento di forma straordinario. Quindi Sinner fa quello che deve fare: domina. E lancia un bel segnale a tutti: “gioca” in casa e non scherza. 6-4, 6-4 per lui.

Alle 21 si sono poi affrontati Djokovic e Holger Rune, in un match decisamente più teso, che ha visto uscirne vincitore Nole, ma dopo ben tre ore di lotta. Da vero leone. Chiuderà l’anno da N°1 del mondo e l’incontro con Rune spiega tutti i perché.

Lunedì in campo Alcaraz- Zverev e Medvedev-Rublev. Ma questo in un altro riassunto…