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È un'impresa

di Marco Vallario

I giovani e la necessità del cambiamento

Torino, speciale 2021

Torino, una città unica, in grado di unire tradizione e innovazione, entusiasmo ed esperienza, teoria e pratica.

Una città che ogni giorno produce idee incredibili e inventa cose nuove, progetta il futuro e lo rende presente, sempre consapevole del suo passato. Una città magnetica per i suoi abitanti, che attira a sé viandanti da ogni angolo della terra, per quella sua accoglienza particolare che li riconsegna all’umanità più ricchi di prima,  in un mondo in cui Torino è indiscussa protagonista.

Per vocazione e per passione, le nostre giovani leve si stanno preparando a essere protagoniste di questo nuovo ventennio, ispirate dalla saggezza di chi oggi rende il territorio orgoglioso dei suoi imprenditori, che con grande competenza, lungimiranza ed entusiasmo hanno messo da sempre Torino al centro delle attenzioni del mondo produttivo italiano e internazionale. Un tempo prima capitale italiana, ora capoluogo della regione con il più alto tasso di investimento in ricerca e sviluppo imprenditoriale.

Testimone di una cultura d’innovazione senza eguali su un territorio che di frequente dà il la a progetti di grande valore, sebbene spesso si dimentichi di suonare le altre note. Proprietaria di know-how e di capacità innovativa in tanti settori che, oggi, rappresentano i principali driver per un mondo occidentale sempre più esteso, che continua incessante nella sua evoluzione, dove il made in Italy costituisce pur sempre un marchio di eccellenza e ricercatezza.

Tutti punti di forza che qualificano l’economia di una città che, consapevole della capacità di unire produzione industriale e artigianalità, continua a essere regina nell’automotive, nella meccatronica e nell’aerospazio, pioniera nelle biotecnologie e nelle nanotecnologie, portatrice di uno stile unico nell’informazione, nella comunicazione e nel design, con una grande capacità di trovare nuove vie all’enologia e alla gastronomia, attraverso la loro valorizzazione in ambito culturale e nel turismo. Di fatto, un’eccellenza unica nei tanti settori in cui è coinvolta e riconosciuta.

Ai nostri giovani dobbiamo prestare oggi grande attenzione, a coloro che domineranno la scena dei prossimi anni, promuovendo un cambiamento attraverso politiche di potenziamento dell’imprenditoria giovanile

E proprio ai nostri giovani dobbiamo prestare oggi grande attenzione, a coloro che domineranno la scena dei prossimi anni, pro- muovendo un cambiamento ormai necessario in un Paese che è stato a guardare per troppo tempo, un po’ per pigrizia, un po’ per timore, ma soprattutto a causa di una certa avversione al cambiamento, causata dalla paura di perdere quanto conquistato nel tempo.

Ma osservando con attenzione le tendenze d’oltreconfine, non v’è dubbio sulla necessità di rivedere i nostri paradigmi e gli equilibri che ne scaturiscono. E ciò che possiamo fare, per non perdere questa grande occasione, è porre al centro dello sviluppo del territorio politiche di potenziamento dell’imprenditoria giovanile tese a favorirne un’espansione in seno al nostro Paese.

Perché, da un popolo di grandi agricoltori con una forte attenzione al territorio, ci si aspetta una gran competenza nel saper seminare, accudire e poi cogliere i migliori frutti del proprio orto. Ecco quale sarebbe questa grande opportunità, poter imparare nuovamente a coltivare, che si tratti di talenti, idee o aziende, le cosiddette startup, imprese giovani entrate sul mercato non per sovvenzioni ma per meriti.