Vi invitiamo a fare caso alle locandine che dal 15 ottobre invaderanno Torino con la chiara intenzione di farci ragionare sui nostri pregiudizi. Lo so, è grave!… ma da qualche parte bisogna iniziare
Tre locandine. Tre oscenità gastronomiche spesso considerate crimini alla luce del nostro orgoglio italico che si fa andare bene tante cose, ma a tavola scherza poco o nulla. Una campagna di sensibilizzazione sul tema dei pregiudizi nei confronti delle persone con disabilità. Mischiate questi elementi ed esce il nuovo progetto promosso da CPD, una massiccia operazione di affissioni in giro per Torino dal titolo Lo so, è grave! che scherzando sul concetto stesso di “gravità” prova a decostruire il radicato sistema dei nostri pregiudizi.
Il gioco disegnato con questi manifesti è abbastanza intuitivo: partire da un gesto “grave” come spezzare gli spaghetti, mettere il ketchup sulla pasta o l’ananas sulla pizza, per farci riflettere su cosa consideriamo grave per davvero e cosa no; che si tratti di un peccato gastronomico o di continuare a guardare le persone filtrate dai nostri pregiudizi, specialmente se affetti da qualche disabilità.
In vista quindi di DisFestival 2026, in programma a Torino dal 28 novembre all’8 dicembre, continuano le operazioni di sensibilizzazione di CPD, costantemente impegnata nella sua missione che raccontiamo sempre con piacere.
Passeggiando per Torino fermatevi a guardare queste locandine, sarà una bella occasione di confronto interiore e, probabilmente, vi farà anche del bene.