Carlo Chatrian sarà il Presidente di giuria del Tokyo International Film Festival 2025, giunto quest’anno alla sua 38ª edizione, in programma dal 27 ottobre al 5 novembre 2025. Un traguardo importantissimo sia per l’attuale direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, sia per tutto il movimento della settima arte del nostro Paese; i concorsi cinematografici internazionali più prestigiosi ci tengono d’occhio…
Ma parliamo un po’ di questo Tokyo International Film Festival (TIFF), da non perdere soprattutto per segnarsi un po’ di pellicole interessanti che però, lo ricordiamo, non sarà molto facile vedere da noi in sala… Il TIFF è uno dei festival di cinema più importanti dell’Asia, sono passati da questa rassegna nomi celeberrimi del cinema nipponico, ma anche internazionale: Guy Ritchie passò anche da qui per la presentazione del suo Lock & Stock nel 1998, Alejandro González Iñárritu al TIFF portò Amores perros nel 2000, Jonathan Dayton e Valerie Faris fecero incetta di premi con Little Miss Sunshine nel 2006…
Tante pellicole meravigliose dunque, passate negli anni, anche se la vera svolta del Tokyo International Film Festival è arrivata più o meno recentemente grazie alla nuova direzione (in ogni senso) del nuovo presidente, Ando Hiroyasu, che ha trasformato il festival allargando gli orizzonti e, allo stesso tempo, puntando a una riconoscibilità che lo rendesse unico. Soprattutto grazie all’ambizione di diventare un punto di riferimento per i nuovi talenti del cinema giapponese, e oltre, con sezioni come l’Asia Future competition, dedicate a interessanti emergenti. E poi ospitando talk e incontri coinvolgenti: quest’anno ci sarà Ari Aster a presentare il nuovo Eddington, la regista Chloe Zhoe (Oscar per Nomadland, fuori adesso al cinema con Hammet, un mezzo capolavoro da non perdere) terrà una masterclass… e via dicendo.
Insomma, tra poco, dal 27 ottobre al 5 novembre 2025, andrà in scena il Tokyo International Film Festival, un evento da seguire per chi ama il cinema; e un motivo di orgoglio torinese perché quest’anno, a presiedere la giuria, ci sarà il “nostro” Carlo Chatrian.
