Giovedì 16 ottobre: più che una conferenza stampa, una conferenza e basta; anzi, un mini convegno per delineare lo stato dell’arte del mondo dell’edilizia a 360°: ristrutturazioni, comparto vendita, il mondo degli affitti… e soprattutto l’efficienza energetica, le nuove soluzioni green, la nascita di una rinnovata sensibilità inerente ciò che comunemente definiamo “casa”. Tantissimi argomenti dunque, che saranno ovviamente quelli di Restructura 2025, a Torino, all’Oval del Lingotto, dal 13 al 15 novembre, ma che intanto abbiamo assaggiato in questa densa conferenza stampa; introdotta non a caso da Gàbor Ganczer, AD di GL events Italia, organizzatrice di questo interessante appuntamento.
Sul “palco” Luca Delle Femmine (head of strategy di Immobiliare.it), Marta Carla Bottero (pro-rettrice aggregata del Politecnico di Torino) e Vittorio Bruno (head of commercial and underwriting di Qualis); tre relatori che, dopo i saluti delle Istituzioni, hanno intrattenuto la platea con i propri interventi, tutti costruiti attorno al titolo dell’evento: Quanto vale davvero una casa? Comfort, ambiente e credito cambiano le regole.
Luca Delle Femmine, portando la sua notevole esperienza maturata con Immobiliare.it, ha esplorato, attraverso i numeri, la situazione immobiliare attuale in Italia, tra vendita e affitti, case vetuste ed efficientate a livello energetico, tendenze e prospettive di futuro. Tantissimi dati, un’unica fondamentale evidenza: l’efficienza energetica sarà un driver fondamentale nel futuro prossimo del mercato. La professoressa Bottero si è poi concentrata sul cambio di paradigma mentale verso cui oggi le nuove politiche europee per la transizione energetica ci spingono; un’evoluzione, pratica e del pensiero, che riguarda in particolar modo il settore edilizio, gli strumenti con cui viene analizzato e gli investimenti ad esso dedicati. L’efficientamento energetico degli immobili è possibile, va sostenuto, con fondi e idee, perché è un investimento su presente e futuro. Non a caso, l’intervento di Vittorio Bruno si è concentrato in particolar modo sugli strumenti finanziari che possono accompagnare questa transizione, citando la case history dei mutui green e un doveroso coinvolgimento di istituzioni e cittadini in questo percorso.
Dopo le domande di rito, il doveroso reminder a Restructura 2025 e all’apertura del 13 novembre: un’occasione da non perdere per riprendere questi e tanti altri temi, insieme a oltre 130 aziende e più di 13.000 stakeholder del settore.
