
Come Crisalidi. Lèggère trasformazioni: ecco il titolo della nuova stagione del Circolo dei lettori di Torino, che proprio quest’anno compie 18 anni e “diventa maggiorenne”. Un concetto (e una suggestione) sottolineato dal presidente della Fondazione Circolo dei lettori, il notaio Giulio Biino, e dalla direttrice del Circolo, Elena Loewenthal, durante la conferenza stampa di presentazione della stagione (il 10 settembre). Una conferenza a cui eravamo presenti anche noi, insieme a una gremita platea, a svariate Istituzioni (ha fatto il suo “debutto” cittadino Marina Chiarelli, nuovo assessore regionale alla Cultura), a Fondazione CRT (nella persona del consigliere Giampiero Leo), alla direttrice del Salone del libro Annalena Benini, e poi a giornalisti, curiosi, ospiti assortiti…
Non ci ha stupito tutta questa partecipazione, d’altronde il format del Circolo è una affermata case history di successo (un unicum nazionale già esportato a Novara e Verbania), con un palinsesto ricco e ampio, suggellato da nomi di rilevanza nazionale; dai podcast live alle presentazioni dei libri, dai laboratori interrativi a tutti gli altri eventi in programma al Circolo. A cui quest’anno si aggiungono 4 festival speciali: Torino Spiritualità (XX edizione), Festival del Classico, Scarabocchi, Radici (tutti molto interessanti e da scoprire). Naturalmente per info più complete e approfondite noi vi rimandiamo al sito www.circololettori.it (lì c’è tutto quello che dovete sapere).
In sintesi: per il suo diciottesimo compleanno il Circolo ha disegnato una stagione veramente da fuochi d’artificio in cui riponiamo grandi aspettative.

