Capisci di essere alla conferenza stampa del Salone Internazionale del Libro di Torino (cartelloni e grafiche a parte) quando, dopo due ore di incontro dedicato, ti rendi conto di averne accarezzato l’essenza sì, ma solo in superficie. Perché? Perché ormai il Salone è gigantesco, internazionale, attesissimo, in costante espansione.

Oggi pomeriggio siamo stati alle OGR per farci raccontare il Salone 2025, in programma ovviamente a Torino, Lingotto Fiere, dal 15 al 19 maggio. Il titolo di questa 37° edizione è Le parole tra noi leggere, in omaggio alla poetessa e scrittrice Lalla Romano, e ha provato a presentarcela la direttrice Annalena Benini insieme a tutta la squadra del Salone, alle Istituzioni, ai partner economici.

Una mission quasi impossible: d’altronde parliamo di un Salone che attende 700 stand, 2000 eventi al Lingotto e altri 500 con il calendario del Salone OFF. E di un evento che vedrà ospiti incredibili come Yasmina Reza, Tracy Chevalier, Toni Servillo, Cristina e Francesca Comencini, Antonio Scurati, Victoire Tuaillon. Aldo Cazzullo, Cecilia Sala, Felicia Kingsley, Penelope Douglas, Ariete, Malika Ayane, Roberto Saviano, Saitō Kōhei, Luciano Ligabue, Javier Cercas, Jean Reno, Enrica Tesio, Elisabetta Sgarbi… e davvero tantissimi altri. La maggior parte di questi scelti, invitati e il più delle volte incontrati dai direttori artistici delle varie sezioni: Matteo Lancini (Crescere), Melania Mazzucco (Arte), Francesco Piccolo (Cinema), Teresa Cremisi (Editoria), Francesco Costa (Informazione), Luciana Littizzetto (Leggerezza), Erin Doom (Romance), Alessandro Piperno (Romanzo); in un calendario di argomenti ed eventi veramente cospicuo e adatto praticamente a ogni gusto o “esigenza”.

Utile per muoversi sarà il nuovo sito del Salone, finalmente aggiornato, come ci ha raccontato Piero Crocenzi, AD di Salone Libro Srl e uomo di pratica e numeri, elementi fondamentali per tenere in piedi un carrozzone oggi mastodontico. La dose di “poesia” in conferenza ce la mette la Benini, sempre apprezzabile alla conduzione, specialmente per quell’amore viscerale per la letteratura e i libri che traspare da ogni commento e precisazione.

Ovviamente se in due ore di presentazione abbiamo solo raschiato la superficie di questo Salone 2025, non ci sogniamo neanche di raccontarvelo tutto in qualche migliaio di battute, quindi per maggiori info, calendario completo, super-elencone degli ospiti noi vi rimandiamo al loro sito salonelibro.it.
Impressioni a caldo? Da torinesi il Salone si ama in anticipo, sempre e comunque, e si critica (se necessario) solo alla fine, a giochi fatti. Perché? Perché è un onore, una responsabilità, una fortuna, ospitarlo tutt’ora a Torino, e vederlo crescere ogni anno di più. Questa coppia Benini-Crocenzi, fatta di poetica ed efficacia, passione e programmazione, ci piace. E, numeri alla mano, sembra anche che funzioni. Il countdown è iniziato, il 15 maggio si comincia, e noi non possiamo che fare un grosso in bocca al lupo al Salone Internazionale del Libro.
