Siamo stati al Museo del Risorgimento per la conferenza stampa della terza edizione del Salone del Vermouth che quest’anno sarà particolarmente speciale perché utile anche a celebrare i 240 anni del vermouth.
Presenti alla conferenza le Istituzioni di Regione e Comune (Claudia Porchietto e Paolo Chiavarino), la padrona di casa Luisa Papotti, la direttrice del Salone Laura Carello, il direttore del Museo del Risorgimento Alessandro Bollo, il presidente della Camera di Commercio Massimiliano Cipolletta e Martina Cerbone (marketing director di Fratelli Branca Distillerie).
Cose importanti da sapere? I giorni da segnare in rosso sono 21 e 22 febbraio (sabato e domenica), ovviamente al Museo del Risorgimento, per un weekend tra talk, incontri con le cantine, degustazioni guidate… tutto in compagnia chiaramente dei più importanti produttori di vermouth del nostro territorio. Affianco al Salone poi, come da buona abitudine, ci sarà il Fuorisalone, ovvero una settimana (16-22 febbraio) di eventi paralleli di accompagnamento/avvicinamento al Salone.
Il nostro consiglio è di sfogliare nel dettaglio informazioni e calendario degli appuntamenti qui. Perché pensiamo non ci sia modo migliore per festeggiare questi 240 anni di vermouth.

In chiusura abbiamo fatto anche due chiacchiere con Martina Cerbone che, all’interno del mondo Fratelli Branca porta avanti anche la storia di Carpano, quella che nel 1786 ha dato inizio a tutto: «Fratelli Branca ha scelto di credere nella storia di Carpano all’inizio degli anni 2000; l’idea e l’ambizione erano chiare fin da subito: dare nuova vita e linfa a un brand ultra centenario e davvero importante. Penso che la partecipazione a questo Salone, che ha riempito un po’ un vuoto del mondo del vermouth, sia assolutamente coerente con il nostro percorso e con la missione di tante realtà che puntano a portare questo prodotto iconico nel futuro».
