Alle OGR si accendono le luci su un doppio appuntamento che unisce arte, scienza e visione del futuro: WE FELT A STAR DYING dell’artista francese Laure Prouvost e la collettiva ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet, due mostre internazionali che, pur nascendo da prospettive diverse, intrecciano ricerca artistica e innovazione tecnologica.
Il viaggio inizia nel Binario 1, dove Laure Prouvost trasforma l’architettura industriale in un cosmo sensoriale. La sua installazione WE FELT A STAR DYING, commissionata da LAS Art Foundation e co-commissionata da OGR Torino, nasce dal dialogo con il filosofo Tobias Rees e con lo scienziato Hartmut Neven, fondatore di Google Quantum AI. L’opera, presentata per la prima volta a Berlino nel 2025, si ricompone qui in una nuova configurazione capace di evocare la dimensione invisibile del quantum computing attraverso immagini, suoni e profumi. Un’esperienza immersiva che avvicina lo spettatore a un linguaggio ancora in costruzione, dove la scienza diventa racconto e suggestione.
Nel Binario 2, invece, prende forma ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet, una mostra organizzata da Tate Modern e OGR Torino, a cura di Val Ravaglia e Samuele Piazza. Qui il percorso si sposta indietro nel tempo, attraversando oltre quarant’anni di sperimentazioni artistiche che precedono l’avvento di Internet. I visitatori incontrano opere di pionieri che hanno saputo appropriarsi di strumenti tecnologici nati in contesti militari o industriali, trasformandoli in mezzi espressivi capaci di ridefinire immaginari collettivi e stimolare nuove consapevolezze. È la memoria di un’epoca in cui l’arte anticipa la riflessione critica sulla modernità tecnologica, ponendo le basi per le ricerche di oggi.
Le due mostre si completano a vicenda, costruendo un arco temporale che va dal secondo Novecento fino alle frontiere più attuali dell’intelligenza artificiale e del calcolo quantistico. È proprio in questo dialogo, tra passato e futuro, che le OGR riaffermano il loro ruolo internazionale: un laboratorio culturale capace di far convergere artisti, scienziati e istituzioni in un confronto multidisciplinare che parla al presente e immagina il domani.
