Darwin Pastorin è un giornalista sportivo e scrittore, nato a San Paolo in Brasile, nostro editorialista a tinte bianconere da diverso tempo e grande appassionato di fútbol. Ha scritto per Tuttosport e Guerin Sportivo, è stato direttore e autore per Sky Sport e La7 Sport. Ama Caminiti, Arpino, Borges, Anastasi e tanti altri miti del gioco del pallone dentro e fuori dal campo.
Recentemente ha pubblicato per Aliberti un nuovo libro dal titolo Eravamo piccoli Pelé, con la prefazione di Alessandro Di Nuzzo. Noi lo abbiamo letto, ci è piaciuto e qui vi lasciamo una breve recensione senza spoiler.
Eravamo piccoli Pelé è un libricino solo nel numero di pagine (92), ma non nelle emozioni evocate e nello stile di Pastorin. È la storia della complicità di un nonno e di una nipote, Giovanni e Giada, amanti del pallone e bracconieri di storie. Giovanni si ritrova a prendersi cura di Giada, da giovane nonno, e i due si intrattengono parlando di una lunga storia di famiglia che affonda le sue radici un po’ prima dell’inizio del ventesimo secolo.
Una vicenda di emigrazioni che coinvolge generazioni e continenti diversi, e al cui interno si muove sempre, bella e vibrante, la magia del fútbol (nell’accezione più emotivamente sudamericana possibile). Darwin va avanti e indietro, si alterna tra i giorni nostri, quindi Giovanni e Giada, e i tempi di ieri, con Murata, Pedro, Varela e tutti gli altri, in un viaggio/racconto appassionante e delicato. Ecco: è la delicatezza del tratto di Darwin che sorprende (anche se ormai dopo tutto questo tempo non dovrebbe farlo più), e che ci regala un altro bel libro che strappa più di un sorriso a noi che amiamo il calcio e la letteratura, ma allo stesso tempo ben si adatta a una lettura aperta a tutti.
Diciamo due cose in più sulla storia, senza spoiler appunto: sia nelle vicende che nelle atmosfere raccontate, c’è molto del vissuto e del DNA di Pastorin, presentissimo in tutto il racconto (specie per chi lo conosce); ed è un’operazione affascinante.
Per il resto basterebbe la dedica iniziale per capire la portata poetica e sentimentale di questa piccola chicca: «A Santiago e Paola. Ricordando con infinito affetto e profonda nostalgia Pietro Anastasi, Diego Armando Maradona, Pelé, Paolo Rossi. A Vanessa Pastorini. A Tex Willer».
Il libro lo trovate in libreria, sul sito di Aliberti, su Amazon.
