Torino torna a essere capitale del cinema e delle arti visive con la quarta edizione di Contemporanea Film Festival, manifestazione dedicata alle donne che lavorano davanti e dietro la macchina da presa. Organizzato da Distretto Cinema con la collaborazione del Museo Nazionale del Cinema e della Film Commission Torino Piemonte, il festival propone cinque giornate dense di proiezioni, incontri, masterclass e un concorso internazionale rivolto alle registe emergenti. A presiedere la giuria è Laura Luchetti, autrice de La bella estate.
Simbolo dell’edizione 2025 è Anna Magnani, icona del neorealismo e del cinema mondiale. Il tributo prende forma attraverso due appuntamenti speciali: la serata inaugurale con Monica Guerritore, che presenta in anteprima nazionale il suo film Anna, di cui è regista e interprete, e l’omaggio curato da Olivia Magnani, nipote della grande attrice, che introduce la versione restaurata del capolavoro di Luchino Visconti Bellissima. Due momenti che riportano sul grande schermo la forza, l’ironia e la passione di un’artista senza tempo.
Accanto al cinema, Contemporanea intreccia letteratura, arte contemporanea e impegno civile, con incontri dedicati ai diritti umani, alla parità di genere e alla violenza domestica. Tra gli appuntamenti più attesi, l’incontro Storie di resilienza: donne in tempi di guerra al Circolo dei lettori, con l’attivista congolese Marie-Jeanne Balagizi, l’avvocata italo-iraniana Deniz Ali Asghari Kivage e la storica Marcella Filippa, e la masterclass tra Laura Luchetti e Federica Pontremoli, sceneggiatrice e collaboratrice di Nanni Moretti, che esplora il rapporto tra scrittura e regia nel cinema contemporaneo.
Il festival allarga inoltre i propri orizzonti con una programmazione diffusa sul territorio: dal Castello di Rivoli, dove viene proiettato il documentario Nam June Paik: Moon is the Oldest TV di Amanda Kim, a Villar Perosa e Val della Torre, sedi di appuntamenti “off”. Tra le proiezioni spiccano Silent Rebellion di Marie-Elsa Sgualdo, Real di Adele Tulli e Womeness di Yvonne Sciò, mentre la sezione Cinepioniere rende omaggio alle prime registe della storia del cinema, Elvira Notari e Mary Cléo Tarlarini, che hanno aperto la strada alle autrici di oggi. Così Torino celebra la creatività femminile nel segno del dialogo, della memoria e dell’innovazione.
