Torino ospita la 19ª edizione dell’Italian Master Startup Award (IMSA), l’unico premio nazionale che riconosce i risultati concreti raggiunti sul mercato da startup nate dalla ricerca universitaria e pubblica.
L’iniziativa è promossa da PNICube e organizzata in collaborazione con I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, e si inserisce tra i side event dell’Italian Tech Week.
Quest’anno sono 18 le startup finaliste, impegnate nei settori Life Sciences–MedTech, Cleantech & Energy, ICT e Industrial. Le loro innovazioni spaziano dalle biotecnologie all’intelligenza artificiale, dall’energia sostenibile all’aerospazio, e raccontano un’Italia della ricerca che trasforma idee in soluzioni concrete.
Le tecnologie in gara comprendono:
- sistemi medici minimamente invasivi e nuove terapie contro malattie degenerative;
- piattaforme digitali per diagnosi rapide e per rendere l’apprendimento più inclusivo;
- strumenti di AI per ottimizzare logistica e gestione dei dati;
- sensori che monitorano lo stato delle piante in tempo reale;
- soluzioni per ridurre le emissioni di CO₂;
- dispositivi ad alte prestazioni per la mobilità e l’industria.
Il programma dell’evento prevede l’apertura con gli interventi di Paola Paniccia, presidente di PNICube, e Giuseppe Scellato, presidente di I3P, seguiti dai pitch delle 18 startup davanti a una giuria composta da investitori, imprenditori e rappresentanti del mondo della ricerca. La premiazione è preceduta da un panel sul tema Ecosistemi dell’innovazione, startup dalla ricerca e crescita, che vede la partecipazione di figure istituzionali e del mondo dell’innovazione.
In palio c’è un premio in denaro di 10.000 euro per la startup che dimostra la migliore performance sul mercato.
L’IMSA non è solo una competizione, ma un’occasione per dare visibilità a nuove realtà imprenditoriali, entrare nei radar di grandi aziende e attrarre investimenti.
