Il Lovers Film Festival in questo 2025 compie 40 anni e celebra la diversità con un’edizione ricchissima che conta due giorni in più rispetto al solito. Il più longevo festival LGBTQI+ d’Europa e il terzo al mondo torna così a Torino, al Cinema Massimo, diretto per il sesto anno da Vladimir Luxuria e propone un programma intenso e variegato: 70 film provenienti da 26 Paesi, incontri, ospiti internazionali e riflessioni sui diritti e le rappresentazioni queer.
A inaugurare l’edizione la madrina, Karla Sofía Gascón, attrice e prima donna trans candidata all’Oscar che, durante la serata di apertura alla Mole Antonelliana, dialoga con Vladimir Luxuria. La stessa sera viene inoltre presentato il film Vivre, mourir, renaître del regista Gaël Morel, presente in sala.
Come sempre sono tre le sezioni competitive principali: All the Lovers (lungometraggi), Real Lovers (documentari) e Future Lovers (cortometraggi). Le giurie sono presiedute rispettivamente da Giovanni Minerba, Vera Gemma e Raffaele Cataldo. Da non dimenticare anche i premi Torino Pride, Giò Stajano, Matthew Shepard, Riflessi nel Buio e l’Audience Award.
Il riconoscimento più prestigioso, la Stella della Mole, viene assegnato ad Alan Cumming, attore scozzese naturalizzato statunitense, per il suo impegno artistico e civile a favore della comunità LGBTQI+. L’artista è anche protagonista del film Drive Back Home, presentato durante il festival.
Il festival accoglie una ricca schiera di ospiti tra cui: James Duval, Gaël Morel, Gabriele Salvatores, Andrea Occhipinti, Rita Rusic, Lorenzo Balducci, Luis Sal, Ditonellapiaga, Laura Pusceddu, La Diamond, e Diego Passoni. Presente anche Cynthia Kruk, madre gestante raccontata nel documentario Prima di tutto.
L’umorismo e la performance queer non mancano, con spettacoli, stand-up, drag show e talk.
Ovviamente il programma non finisce qui e potete consultarlo online day by day.
Questa 40ª edizione del Lovers non è solo una celebrazione del passato, ma anche un’istantanea del presente e uno sguardo coraggioso sul futuro dei diritti e delle narrazioni queer.
