Alle OGR Torino, negli spazi del Binario 2 e in occasione di EXPOSED Torino Foto Festival 2025, apre al pubblico la mostra collettiva con le opere di Alan Butler, Nora Al-Badri, e Lawrence Lek Almost Real. From Trace to Simulation, curata da Samuele Piazza e Salvatore Vitale.
L’esposizione mette in discussione i concetti di autenticità e verità nell’era delle nuove tecnologie, dove il reale e il virtuale si intrecciano. Dai videogiochi alla fotografia, dal ruolo della memoria nei musei all’intelligenza artificiale, si indagano le nuove forme dell’immagine e le loro implicazioni culturali, etiche e percettive, proiettando lo sguardo anche su futuri possibili generati dall’AI.
Con Virtual Botany Cyanotypes, Alan Butler fonde analogico e digitale: partendo da piante presenti in ambienti videoludici, realizza cianotipie – un’antica tecnica fotografica ottocentesca – che trasformano il virtuale in materia. Il risultato è un incontro poetico tra pixel e carta, memoria tecnologica e impronta fisica.
Nora Al-Badri, con The Post-Truth Museum e Babylonian Vision, lavora tra archeologia e intelligenza artificiale: addestra un algoritmo su migliaia di reperti mesopotamici per generare manufatti del tutto nuovi, non collocabili nel tempo. Il suo progetto interroga i meccanismi del potere nella conservazione della memoria storica e propone una riflessione critica sulle narrazioni museali, culturali e postcoloniali riscritte dal digitale.
Con il film Empty Rider, Lawrence Lek immagina un futuro distopico in cui un’auto a guida autonoma, dotata di coscienza, viene processata per il tentato omicidio del proprio creatore. Il video indaga il rapporto tra intelligenza artificiale e responsabilità morale, spingendo lo spettatore a riflettere sul confine sempre più sottile tra automazione e coscienza, tecnologia e giudizio etico.
