Il Museo Nazionale del Cinema apre le porte a un viaggio inatteso nella storia della cartellonistica cinematografica. Negli spazi della Mole Antonelliana, prende forma Manifesti d’Artista, una mostra che porta in primo piano dieci manifesti di grande formato – dal muto al sonoro – insieme alla preziosa brochure firmata da Renato Guttuso per il lancio di Riso Amaro di Giuseppe De Santis.
Curata da Nicoletta Pacini e Tamara Sillo, l’esposizione accende i riflettori su un patrimonio straordinario custodito nelle Collezioni del museo, che conta quasi 540.000 manifesti, la maggior parte dei quali raramente esposti al pubblico.
Il piano d’accoglienza della Mole si trasforma così in una galleria d’arte inattesa, dove l’affisso pubblicitario si emancipa dalla funzione promozionale per diventare opera autonoma. È in queste incursioni che pittori, illustratori e artisti eclettici hanno dato prova di straordinaria creatività, piegando al proprio linguaggio le regole della comunicazione cinematografica.
Con Manifesti d’Artista, la Mole Antonelliana diventa un laboratorio di memoria e creatività, dove l’arte incontra il cinema in un dialogo che attraversa i decenni e restituisce al pubblico un patrimonio unico, capace ancora oggi di sorprendere e affascinare.
