Tra la metà e la fine di aprile torna in città uno degli appuntamenti più amati della scena culturale torinese: il Torino Jazz Festival 2026. Si parte con un’anteprima dal 22 al 24 aprile nei jazz club della città, per poi entrare nel vivo da sabato 25 aprile a sabato 2 maggio.
Il titolo scelto è The Sound of Surprise, citazione del critico americano Whitney Balliett (1959), un invito a riscoprire il jazz come linguaggio capace di innovare e sorprendere.
Il programma conta oltre 100 eventi distribuiti in 72 sedi cittadine e coinvolge quasi 300 musicisti, tra grandi nomi internazionali, protagonisti italiani e nuove generazioni, con concerti, incontri, proiezioni e produzioni originali.
Il festival mantiene la sua vocazione urbana e inclusiva, diffondendosi tra teatri, club, piazze e spazi culturali, e valorizzando il dialogo tra musica e città.
Non mancano momenti simbolici, come l’apertura del 25 aprile, che intreccia musica e memoria, e il 30 aprile, in occasione dell’International Jazz Day UNESCO, dedicato al rapporto tra jazz e temi sociali contemporanei.
Accanto ai grandi artisti, il Torino Jazz Festival continua a investire sui giovani talenti e sulla dimensione partecipativa, rafforzando il proprio ruolo di piattaforma culturale capace di connettere pubblico, territorio e scena musicale internazionale.
Un evento che, anno dopo anno, consolida Torino come capitale europea del jazz.
