L'Università di Torino in collaborazione con varie istituzioni scientifiche, promuove una mostra fotografica e un ciclo di conferenze per celebrare due donne che hanno cambiato la nostra comprensione dell’Universo: Cecilia Payne e Henrietta Leavitt, due scienziate del prestigioso Harvard College Observatory, le cui ricerche hanno segnato una svolta epocale nella storia dell’astrofisica.
Esattamente cento anni fa, nel 1925, le loro scoperte hanno rivoluzionato la comprensione dell’Universo: Cecilia Helena Payne ha svelato la composizione delle stelle, mentre Henrietta Swan Leavitt ha dimostrato che la nostra galassia, la Via Lattea, è solo una tra un’infinità di galassie. Questi risultati fondamentali non solo hanno ampliato i confini della conoscenza umana, ma hanno anche ispirato generazioni di scienziati e scienziate a esplorare il cosmo con rinnovata determinazione.
La mostra fotografica, intitolata 1925-2025 Payne e Leavitt - Due astronome, un centenario e allestita nel cortile del Rettorato di via Verdi, racconta le vite e le scoperte di Payne e Leavitt attraverso testi e immagini.
L'inaugurazione è alle 18 alla presenza di Dava Sobel, divulgatrice scientifica che, alle 21, all'Accademia delle Scienze di Torino, tiene una Lectio per rendere omaggio al contributo di Payne e Leavitt alla conoscenza umana e per parlare del ruolo dell'Harvard College Observatory, dando così inizio anche a un ciclo di conferenze composto da 16 incontri pubblici tenuti da astrofisiche e astrofisici di fama internazionale.
Le conferenze si svolgeranno nell'arco di tutto il 2025 in tre sedi prestigiose: l'Accademia delle Scienze, Infini.to - Planetario, Museo dell'Astronomia e dello Spazio "Attilio Ferrari", e l'Archivio di Stato di Torino.
Le celebrazioni mettono in evidenza l'importanza del lavoro di Payne e di Leavitt, puntando non solo a onorare le loro scoperte ma anche a riflettere sulle qualità necessarie per il progresso scientifico, come la curiosità e la tenacia.
