Hanauri: Il Giappone dei venditori di fiori è il nuovo progetto espositivo del MAO - Museo d’Arte Orientale, che si inserisce nel programma di riallestimento della galleria giapponese.
L’esposizione approfondisce l’approccio Linda Fregni Nagler alla fotografia giapponese della scuola di Yokohama (Yokohama Shashin), raccogliendo immagini risalenti al periodo 1860-1910. L'artista presenta 26 albumine originali, frutto di una collezione ventennale, affiancate alle sue reinterpretazioni. Queste ultime, realizzate con tecniche di camera oscura e colorazione manuale, rinnovano il significato delle immagini, rivelando la percezione dell’esotismo e dell’alterità in un’epoca storica segnata da scambi culturali intensi.
Il focus della mostra è dedicato agli hanauri, i venditori di fiori, una figura iconica del Giappone tra i periodi Edo e Meiji. L’influenza delle stampe ukiyo-e sulla Yokohama Shashin viene esplorata attraverso il confronto tra fotografie e xilografie storiche, incluse opere di Utagawa Kunisada e altri maestri, provenienti da prestigiose collezioni italiane e private.
L’allestimento include anche elementi decorativi e tessili come i tessuti kesa e i kimono del periodo Edo, arricchiti da lacche pregiate e kakemono di artisti quali Yanagisawa Kien e Tomioka Tessai. La narrazione visiva si estende inoltre alle armature giapponesi del XVII-XIX secolo, riallestite nel Salone Mazzonis, dove saranno sottoposte a un restauro conservativo aperto al pubblico dal 2025.
Hanauri combina passato e presente, proponendo opere contemporanee e site-specific per valorizzare le collezioni permanenti, offrendo una nuova prospettiva sull’arte giapponese e sull’eredità culturale del MAO.
