Le OGR Torino presentano la mostra The Quantum Effect dedicata all’impatto della teoria quantistica sulla cultura visiva contemporanea. Curato da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies e prodotto da OGR Torino e SMAC Venice, il progetto esplora i paradossi dello spazio e del tempo e il modo in cui la scienza influenza arte, cinema e immaginario collettivo.
Il percorso riunisce alcuni tra i protagonisti più significativi della scena artistica internazionale, tra cui Cerith Wyn Evans, Isa Genzken, Tomás Saraceno, Mark Leckey, Rirkrit Tiravanija, Elaine Sturtevant e Man Ray. Linguaggi, epoche e prospettive differenti si incontrano in una riflessione sulla percezione della realtà e su quei territori in cui i confini tra scienza, arte e pensiero diventano sempre più sottili.
Tra i momenti più attesi c’è The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth, l'infinity mirror room di Yayoi Kusama in cui luce, specchi e ripetizioni costruiscono uno spazio immersivo apparentemente senza fine, invitando il visitatore a confrontarsi con l’infinito e con la dissoluzione dei confini tra individuo, spazio e universo.
The Quantum Effect si estende infine oltre lo spazio espositivo con un programma di appuntamenti e una rassegna realizzata insieme al Museo Nazionale del Cinema, per un viaggio tra cinema, percezione e immaginari speculativi.
Le riflessioni della mostra vengono approfondite ulteriormente nel volume The Quantum Effect e in un ciclo di incontri dedicato all’influenza della teoria quantistica sull’arte e sulla cultura contemporanea.