Dopo la chiusura di EXPOSED Torino Photo Festival, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia prosegue la propria programmazione con due mostre che inaugurano la direzione artistica di François Hébel.
La prima grande retrospettiva in Italia dedicata a Harry Gruyaert, maestro belga del colore, membro di Magnum Photos e tra i protagonisti della fotografia contemporanea. La mostra, intitolata appunto Retrospettiva, racconta l’evoluzione del suo linguaggio visivo, dalla celebre serie TV Shots ai lavori nati dai viaggi, in cui ogni luogo si distingue per specifiche qualità cromatiche
Gruyaert è tra i primi fotografi europei a dare al colore una dimensione creativa, percettiva ed emotiva, in un’epoca in cui la fotografia è ancora prevalentemente celebrata in bianco e nero. Dalla pellicola Kodachrome alla stampa Cibachrome, fino alle possibilità offerte dal digitale, la sua ricerca esplora il colore come esperienza fisica e sensoriale. Influenzato più dalla pittura e dal cinema che dalla fotografia stessa, costruisce immagini in cui luce, composizione e tonalità prevalgono sulla narrazione, trasformando il mondo in una visione fortemente grafica.
In parallelo, la Project Room ospita Foto Typo, mostra dedicata a Werner Jeker, tra i più importanti graphic designer svizzeri nel campo dell’affissione. Nato nel 1944, Jeker sviluppa un linguaggio in cui fotografia e tipografia si integrano fino a superare la semplice funzione comunicativa. Attraverso una selezione di manifesti, la mostra mette in evidenza il suo intervento calibrato sull’immagine fotografica, che conserva la propria integrità documentaria e al tempo stesso acquista nuova forza espressiva nel dialogo con il testo.
