Al TPE Teatro Astra torna Edipo re di Andrea De Rosa, uno spettacolo che parte dal palcoscenico torinese per una lunga tournée nazionale. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro classico riletto con uno sguardo moderno e profondo.
Ambientata in una Tebe colpita dalla peste, la storia ruota attorno alla figura di Edipo, il re che ha sconfitto la Sfinge ma che si trova ora a indagare sull’omicidio del re Laio, un’indagine che lo condurrà alla più terribile delle scoperte: il colpevole è lui stesso. La tragedia, potente e inevitabile, si svela attraverso un rito teatrale dove ogni parola diventa una chiave per esplorare le profondità dell’animo umano.
Questo adattamento del testo di Sofocle porta con sé una novità importante, quella di aver affidato allo stesso attore i ruoli di Tiresia e di tutti i messaggeri. Non si tratta solo di uno stratagemma registico, ma di mettere in scena un personaggio che, di volta in volta, rappresenti una manifestazione del dio Apollo attraverso i suoi oracoli, i suoi enigmi e le sue rivelazioni, rendendolo un protagonista nascosto e creando un legame diretto tra il sacro e la tragedia.
La traduzione e l’adattamento di Fabrizio Sinisi approfondiscono l’essenza di Apollo come dio del linguaggio e delle profezie, esplorando le sfaccettature di questa divinità: capricciosa, vendicativa, enigmatica. La parola non è solo mezzo narrativo, ma cuore pulsante della tragedia, un elemento che trascina il pubblico in un viaggio tra verità e illusioni, luce e oscurità.
Edipo Re si conferma un simbolo universale del conflitto tra libertà e destino, colpa e ineluttabilità. Edipo, eroe tragico per eccellenza, vede la sua intelligenza trasformarsi nell’arma che lo conduce a una dolorosa presa di coscienza: il suo passato è un intreccio di delitti e orrori. La sua vicenda culmina con la voce del Coro, che sancisce il dramma dell’umana impotenza di fronte al fato.
Un viaggio emotivo e intellettuale che invita a riflettere sul rapporto tra uomo, verità e divinità.
