The Others Art Fair 2026 porta negli spazi del Parcheggio Lancia, 53 espositori tra gallerie emergenti e consolidate, spazi indipendenti e non profit, artist run space, home gallery e realtà editoriali. Una selezione racconta una scena italiana diffusa e si apre alla dimensione internazionale con presenze da Spagna, Portogallo, Germania, Slovacchia e Perù.
Accanto agli espositori ci sono gli artisti del Public Programme, tra performance e talk, e i progetti scelti con le open call Expanded Grounds e Digital-Craft Journey.
Il fil rouge scelto per la XV edizione è Sosta Temporanea. Forme di permanenza in uno spazio di passaggio e trasforma il parcheggio, luogo nato per il transito, in uno spazio di scoperta e produzione culturale, dove fermarsi significa cambiare prospettiva e aprire lo sguardo oltre il già noto.
Tra i temi più ricorrenti emergono il rapporto tra persone, spazio e tempo e l’attenzione alle trasformazioni della materia e dell’ambiente. Altre proposte indagano transizione, distanza e sosta.
Annunciati anche i vincitori delle due open call. Per Expanded Grounds, dedicata a opere fuori scala per lo spazio di sosta, sono stati scelti sei progetti firmati da Cocis Ferrari, Aria Ixchel Zamora Morales, Andrea Cerruto, Ruben Montini, Marco Campori e Federica Sutti. Digital-Craft Journey, open call di video arte rivolta a studenti delle Accademie d’arte e degli Istituti AFAM, premia dieci progetti provenienti da Torino, Bologna, Perugia, Roma, Firenze, Catania, Milano e Venezia, a conferma dell’attenzione della fiera per la formazione e per i giovani talenti.