Il Torino Underground Cinefest 2024 (TUC), ideato da Mauro Russo Rouge e diretto da Alessandro Amato, e ospitato al CineTeatro Baretti, è un festival internazionale di cinema indipendente che ogni anno richiama l'attenzione di oltre 2.500 registi provenienti da tutto il mondo.
Durante i 10 giorni di programmazione, vengono presentati oltre 100 film (per l'esattezza 104 titoli, di cui 22 italiani, 6 piemontesi), tra opere in concorso, proiezioni fuori concorso ed eventi speciali.
L'edizione di quest'anno, l'11esima, si concentra su tematiche di grande impatto come l'abuso di sostanze, il disagio giovanile, la solitudine, la guerra, la memoria e i conflitti intergenerazionali. Particolarmente forte la presenza di protagonisti in età infantile, giovanissimi alle prese con problemi con adulti e in mancanza di riferimenti responsabili. Un focus particolare è dedicato alla realtà iraniana e brasiliana, con opere che affrontano le sfide sociali e politiche di questi paesi, e storie sulla guerra in Ucraina e la memoria della Serbia.
Come sempre, il festival organizza anche incontri con registi e produttori, diventando un punto di riferimento per appassionati di cinema, professionisti del settore e curiosi, oltre a offrire visibilità ai cineasti emergenti, con una forte presenza femminile tra i registi e una significativa partecipazione di opere internazionali.
Tre gli eventi speciali per l’edizione 2024, ricordiamo: la retrospettiva sul regista sardo Bonificio Angius con una sua masterclass, la proiezione di Benson – La Vita è il Nemico di Maurizio Scarcella e quella di Peter Doherty: Stranger In My Own Skin di Katia de Vidas.
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