Torino torna capitale della danza contemporanea con Torinodanza Festival 2025, che quest’anno sceglie il claim Dance First per raccontare la centralità del gesto, del corpo e della creatività.
La rassegna, diretta da Anna Cremonini e organizzata dal Teatro Stabile di Torino, propone un calendario denso e internazionale: con oltre 20 titoli, prime mondiali e nazionali, progetti per la comunità e un cartellone diffuso tra Teatro Carignano, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, Auditorium Intesa Sanpaolo e Fonderie Limone, il festival conferma la sua vocazione internazionale e il ruolo di Torino come laboratorio creativo aperto al mondo.
Il festival si apre al Teatro Carignano con la world avant-premiere di Delay the Sadness firmata da Sharon Eyal (5–7 settembre): un viaggio emotivo tra forza e vulnerabilità che segna l’inaugurazione ufficiale.
Segue l’arrivo della MM Contemporary Dance Company con Short Stories / Skrik / Weirdo (10 settembre), tre creazioni che esplorano angoscia, espressione e senso di inadeguatezza, ospitate nell’Auditorium del Grattacielo Intesa Sanpaolo.
Alle Fonderie Limone di Moncalieri trovano spazio le giovani generazioni: Futuri di YoY Performing Arts (13 settembre) intreccia danza, musica e arte visiva; Nyumbani di Carlos Kamizele e Carolina De Almeida (14 settembre) riflette sulle radici afrodiscendenti; Rise di Daniele Ninarello (19–20 settembre) mette al centro la relazione con l’altro come atto trasformativo.
La scena internazionale è rappresentata da Saïdo Lehlouh e il Collectif FAIR-E con Témoin (19–20 settembre), un’esplosione di stili dal break all’hip hop che racconta la società multiculturale contemporanea, e da Ioannis Mandafounis con À la Carte (13–14 settembre), spettacolo che nasce dal dialogo diretto tra danzatori e pubblico.
Tra gli appuntamenti più attesi: Bring Your Own, il travolgente incontro tra la compagnia britannica Rambert e il collettivo francese (LA)HORDE (27–28 settembre), e Chroniques dei Peeping Tom, nuova creazione di Gabriela Carrizo che fonde dimensione poetica e fenomeni fisici (2–4 ottobre).
Spazio anche ai giovani e alle famiglie con Chotto Desh di Akram Khan Company (30 settembre – 3 ottobre), favola di teatro-danza ispirata a Pinocchio che unisce animazioni, musiche e narrazione per piccoli e adulti.
Oltre agli spettacoli, Torinodanza propone workshop, laboratori e incontri: occasioni di scambio che permettono al pubblico di entrare nel vivo della creazione artistica.
Torinodanza Festival 2025 – Dance First è dunque un invito a vivere la città attraverso la forza universale della danza.
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