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Andy Warhol alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Super Pop. Un viaggio estroso e colorato nella vita dell' istrionico genio


A causa delle disposizioni imposte dal DPCM del 3 novembre 2020 contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica Covid-19, fino al 3 dicembre sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura

Per la prima volta a Torino, un'esposizione dedicata al padre della pop art con oltre 70 opere ufficiali. 'Andy Warhol. Super Pop. Through the Lens of Fred W. McDarrah' raccoglie fotografie, serigrafie, litografie, stampe e acetati, ma anche ricostruzioni fedeli degli ambienti e dei prodotti che Warhol amava e da cui traeva ispirazione.

Da grafico pubblicitario ad artista successo. Dopo un primo tuffo nell’atmosfera degli anni ‘50/'60, il visitatore si immerge nella storia di Warhol ammirandone le opere iconografiche, come 'Marylin Monroe', 'The Self Portrait', 'Cow' e 'Campbell’s soup'. Il percorso continua con gli acetati e le lastre serigrafiche da cui prendevano vita le sue stampe, integrando gli scatti del fotografo statunitense Fred William McDarrah, che per oltre trent'anni ha immortalato l'Andy nel suo lato più intimo e umano. Ma anche il Warhol nella sua immortale versione di istrionico comunicatore.

Tra le chicche esposte, l'esatta copia dello storico divano rosso de La Factory, la 'fabbrica' atelier dove Warhol produceva la maggior parte dei suoi lavori, luogo di avanguardia e senza pregiudizi. Tra attori, drag queen, personaggi mondani e liberi pensatori, questa 'corte' ha ospitato anche artisti come LouReed, Bob Dylan, Truman Capote e Mick Jagger.

A chiudere il percorso, gli scatti del fotografo Anton Perich, habitué de La Factory, e le testimonianze di Keith Haring e Basquiat, che hanno accolto il lascito del Maestro. Organizzano l'evento Next Exhibition e Ono Arte con il patrocinio di Città Metropolitana Torino.