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Cultura

Paolo Ventura. Carousel a CAMERA

Non chiamatela retrospettiva. A CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia una messa in scena della poetica per immagini di Paolo Ventura


Un percorso nell'eclettica carriera di Paolo Ventura in una commistione di linguaggi che comprende disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali. Paolo Ventura. Carousel racconta la storia del fotografo che, dopo avere lavorato per anni nel campo della moda, all'inizio degli anni Duemila si trasferisce a New York per dedicarsi alla propria ricerca artistica, costruendo delle scenografie in cui prendono vita brevi storie fiabesche e surreali.

Con 'Carousel' le sale del museo ospitano alcune delle opere più suggestive degli ultimi quindici anni. Non mancano i progetti più iconici della prima fase della sua produzione come 'War Souvenir', 'L’Automa' e una selezione da 'Winter Stories', in cui i protagonisti delle narrazioni sono dei burattini e gli ambienti dei piccoli set teatrali costruiti dallo stesso Ventura sul tavolo del suo studio.

Con le 'Short Stories' inizia una fase nuova della sua ricerca. Di ritorno dalla Grande Mela si stabilisce nel piccolo borgo di Anghiari, nei pressi di Arezzo, dove all’interno di uno studio particolarmente luminoso ricavato da un vecchio fienile, allestisce una pedana e un fondale su cui lui stesso impersona, insieme alla moglie e al figlio, brevi vicende paradossali. Un elemento che ritroviamo anche nei progetti più recenti che, pur perdendo la sequenzialità narrativa, rimangono ricchi di una suggestione surreale. Lo si nota nei collage dove i soggetti – gli stessi che ricorrono nell’intera produzione dell’artista: soldati, maghi, artisti, pagliacci e saltimbanchi – si stagliano su una superficie che nel corso degli anni ha lasciato sempre maggior spazio alla pittura.

La seconda metà dell’esposizione sarà invece dedicata interamente a due nuovi e inediti progetti: Grazia Ricevuta' rivisitazione affettuosamente ironica del tema dell’ex voto, e La Gamba Ritrovata, frutto di una residenza svolta presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma.

Ad arricchire il percorso, nuove e inedite opere appartenenti alla serie War and Flowers, a cui l’artista ha lavorato proprio in queste ultime settimane, che si sommano alle oltre 200 fotografie e 150 maquette già esposti nelle sale.

Ingresso intero € 10 / Ingresso ridotto € 6, fino a 26 anni e oltre 70.