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Musei Reali

Nuovo sito, nuova vita

I MUSEI REALI DI TORINO RIPARTONO DAL NUOVO SITO, DA VECCHIE E NUOVE RISTRUTTURAZIONI, DA UN CALENDARIO DI EVENTI, MOSTRE E INIZIATIVE CHE GIÀ A GENNAIO SI DIMOSTRA AMBIZIOSO E INTERESSANTE

Siamo stati alla presentazione del nuovo sito e del calendario delle iniziative dei Musei Reali.

Il Salone delle Guardie Svizzere, a Palazzo Reale, è sempre una location fascinosa. Al tavolo (quello dei microfoni) Enrica Pagella, direttrice Musei Reali Torino, e Rossella Arcadi, responsabile strategie digitali, la coppia che ci ha raccontato le novità per il 2023, partendo appunto dalla più evidente: anno nuovo, sito nuovo. Ed era anche ora.

Parole d'ordine lavoro e innovazione (intelligente e non a prescindere), elementi che speriamo ci consegnino tra 18 mesi un circuito dei Musei Reali rinnovato, smart, pronto ad accogliere visitatori da tutto il mondo

Finalmente una piattaforma digitale all’altezza dei luoghi che i Musei Reali comprendono: Palazzo Reale, Armeria Reale, Cappella Sindone, Galleria Sabauda, Museo di Antichità, Giardini Reali, Biblioteca Reale e Sale Chiablese. Luoghi importanti che necessitano di un racconto di livello e soprattutto efficacie.

Il punto di partenza per la realizzazione del nuovo sito (già online e consultabile) è stato semplicemente il buon esempio, nazionale e internazionale, di altre strutture museali in giro per Italia ed Europa. Quelle che lavorano bene insomma. E il risultato è un sito nuovo, che prova a mettere al centro la navigabilità, ovvero l’esperienza del fruitore, decisamente più comoda ed esteticamente appagante. Come si arriva ai luoghi dei Musei Reali? Come ci si approccia? Come li si può visitare al meglio? Cosa aspettarsi? Ci fa piacere che questa piccola rivoluzione ponga le basi nelle domande di chi vuole vivere i Musei, e si articoli poi di conseguenza attraverso risposte mirate.

Rivediamo una sala conferenze abbastanza gremita, al netto di clima e orario, e siamo contenti. Parliamo spesso di città smart (anche a sproposito), ma per raggiungere determinati obiettivi servono strumenti adeguati. Sicuramente il nuovo sito dei Musei Reali avrà punti da migliorare (lo scopriremo col tempo), ma è importante che questo progetto funzioni come stimolo generale a innovare e investire, a rimettere al centro fruibilità ed esigenze di chi sceglie Torino e le sue attrazioni.

La seconda parte della conferenza si è poi concentrata sulle ristrutturazioni più o meno recenti su cui i Musei Reali hanno investito. I lavori sulla facciata di piazza Castello si concluderanno a primavera e passeranno il testimone ad altri interventi, uno su tutti il progetto di restauro dei Giardini Reali, per ridare definitivamente vita anche all’anima green dei Musei.

Diverse poi le mostre in programma (consultabili sul sito), gli eventi, il consueto appuntamento primaverile con Leonardo, le iniziative estive e del resto del 2023.

Parole d’ordine lavoro e innovazione (intelligente e non a prescindere), elementi che speriamo ci consegnino tra 18 mesi un circuito dei Musei Reali rinnovato, smart, pronto ad accogliere visitatori da tutto il mondo.