Non sono obbligatoriamente aperture vere e proprie, ma sono comunque novità recenti, e soprattutto sono news che dovreste mettere in agenda per questo inizio anno. Dunque, senza troppi indugi, torna il consueto format dedicato alle novità gastronomiche in città: tra nuovi menu, bottiglie speciali, mode che esplodono e un po’ di sana passione, ecco altre 4 nuove aperture di ristoranti a Torino da non perdere.
Strupal
Se siete alla ricerca di un’altra vineria con cucina, beh eccola qua. Cos’ha però di speciale Strupal? Anzitutto la cucina: un’offerta di neanche una decina di piatti che cambia spesso ed è veramente interessante, soprattutto diversa dai soliti menu di locali di questo genere. E sulla stessa lunghezza d’onda si muove la proposta dei vini: non banali, un po’ fuori dagli schemi, tanti naturali, tante cose interessanti. Buona nuova!
TrattoMia
Dopo qualche mese di rodaggio siamo stati a provare questa trattoria/ristorante di cui si parlava già bene… E ci siamo davvero divertiti. Salvo un paio di temi che vanno rodati, abbiamo trovato un ambiente simpatico e curato, e soprattutto una cucina con un’identità ben precisa, piemontese ma giocosa, e soprattutto ben fatta. Dietro questa carta (piccola, ma dal cuore grande) ci sono idee, passione e competenze; i prezzi sono onesti e i margini di miglioramento importanti. Mettete in rubrica!
Vale un Perù
Qui bariamo perché Vale un Perù esiste da una vita… ma recentemente ha cambiato quasi totalmente abito al proprio menu. In che senso? Nel senso che Miguel e Patricia hanno decisamente alzato l’asticella, gustativa ed estetica, di un menu che oggi è veramente d’alta gamma. Probabilmente uno dei modi migliori per gustare a Torino cucina peruviana preparata con gran mano.
Funaya Izakaya
Il fenomeno dell’izakaya è ormai abbastanza esploso in città (tra chi lo fa meglio e chi lo fa peggio): Funaya è un buon partito, ma soprattutto è un esempio di come una comunicazione social carica e autoprodotta possa renderti virale. Chiaro, poi serve anche una proposta all’altezza, ma questi ragazzi sono bravi: grazie a un menu solido e a un’estetica abbastanza unica, stanno conquistando il cuore di molti torinesi.
