In uno dei luoghi storici della città , la trattoria Decoratori & Imbianchini, si è svolto un pranzo speciale in vista di Terra Madre Salone del Gusto con un menù frutto del progetto Fa Bene Kitchen, promosso dall’associazione Fa Bene e sostenuto dal gruppo S-nodi.
Al centro di questa iniziativa, il cui obiettivo è quello di usare la cucina come strumento di inclusione e dialogo, ci sono donne migranti che hanno partecipato a laboratori di cucina fusion condotti dalla chef torinese Dalia Rivolta, ex concorrente di MasterChef 11, creando uno spazio dove riscoprire le proprie radici e interagire con la comunità locale.

Durante questi laboratori, le partecipanti hanno mescolato le loro tradizioni culinarie con quelle piemontesi, dando vita a piatti come il msemen marocchino, l’arepa venezuelana, e la tortilla de maduro ecuadoriana.
Il pranzo del 29 settembre a Terra Madre permetterà così di assaporare queste ricette, celebrando l’incontro tra culture diverse attraverso il cibo. Ricette che abbiamo potuto assaggiare in super anteprima oggi, 17 settembre, a un press lunch a cura di Dalia Rivolta e di Alessandro Vergnano, chef dei Decoratori e Imbianchini.
Durante la degustazione sono state presentate le iniziative culturali che animeranno i Decoratori e Imbianchini nei prossimi mesi e che vedranno questo storico luogo confermarsi come polo di riferimento culturale e sociale per la città .
Fa Bene Kitchen è un’iniziativa che mira a promuovere un’economia civile e solidale, valorizzando la sostenibilità , la giustizia sociale e la creazione di nuove opportunità lavorative.
Il pranzo segnerà anche la conclusione della rassegna estiva Consonanze, un ciclo di eventi che unisce musica, cibo e parole per esplorare temi come migrazione e diritti umani.
